Senato, niente testamento biologico entro fine 2008
"Pochi mesi fa quasi all'unanimita' il Senato aveva preso l'impegno di approvare il disegno di legge sul testamento biologico entro il 31 dicembre 2008. A pochi giorni dalla fine dell'anno, possiamo dire che questo impegno non verra' mantenuto". A certificare quanto sia stata vana la promessa di palazzo Madama, prima della pausa natalizia dei lavori, e' oggi il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda, intervenendo nell'Aula del Senato.
"Anche se in qualche modo dipende dallo svolgimento dei lavori del Senato e' altresi' segno che il nostro impegno poteva essere maggiore, e migliore. Sarebbe stato possibile a mio avviso anche piu' aiuto da parte del Governo. In questi mesi - rileva il senatore del Pd - il Senato e' stato impegnato in modo molto consistente per la conversione di un numero inusitato di decreti-legge e questo ha lasciato alle commissioni e all'aula pochissimo spazio alla trattazione di altri argomenti piu' rilevanti".
"Ma la nostra inadempienza sul testamento biologico e' gravissima, riguarda un problema su cui giustamente l'opinione pubblica del nostro Paese e' molto sensibile e dobbiamo sentire - aggiunge Zanda - la responsabilita' di risolverlo in modo positivo e rapidamente. Il Senato, noi senatori, avevamo preso un impegno chiaro e definito. E' evidente che questo impegno non verra' mantenuto. Ma vorrei chiedere alla presidenza del Senato di aiutare la Commissione competente e l'assemblea, individuando in sede di conferenza dei capigruppo i modi e gli spazi perche' la questione venga posta all'ordine del giorno al piu' presto, alla ripresa dei nostri lavori all'inizio di gennaio".
Il testo base per una legge sul testamento biologico arrivera' dopo la pausa natalizia.
Lo afferma il relatore dei disegni di legge in Commissione Igiene e sanita' al Senato, Raffaele Calabro' (Pdl), che cosi' risponde al vicepresidente dei senatori del Pd Zanda.
"La commissione Sanita' - dice Calabro' in una nota - ha lavorato a ritmi serrati sulle dichiarazioni anticipate di trattamento (le Dat): in meno di due mesi sono stati relazionati dieci disegni di legge e si sono svolte venti audizioni. Con tutta onesta' posso affermare che sono stati due mesi di impegno intenso e che al testamento biologico e' stata dedicata, se si esclude la pausa dovuta alla sessione di bilancio, gran parte dei lavori. Come da programma alla ripresa di lavori dopo la pausa natalizia, presentero' il testo base in commissione, sperando che arrivi quanto prima in aula. Sono ben consapevole che si tratta di un tema che sta lacerando il Paese, che aspetta con ansia l'intervento del Parlamento. Sara' impegno del Pdl - conclude Calabro'- lavorare strenuamente affinche' si arrivi all'approvazione del testo normativo entro gli inizi del 2009".
Numerosi parlamentari del Pd di Camera e Senato stanno sottoscrivendo in queste ore una lettera ai presidenti di gruppi Antonello Soro e Anna Finocchiaro. In 62, sinora, chiedono perche' sia convocata la "riunione congiunta dei Gruppi prima della pausa natalizia, o quantomeno come primo atto alla ripresa dei lavori", per consentire un "ampio dibattito" che possa deliberare "almeno sui punti chiave su cui si e' trovato accordo, che sono molti, di un provvedimento legislativo sul testamento biologico". E' quanto sottolineano i radicali in una nota.
L'Assemblea dei Gruppi del Pd prevista per giovedi' 11 dicembre nel pomeriggio con all'ordine la legge sul testamento biologico, "infatti, era stata annullata, senza una data di rinvio". I firmatari della lettera, fra l'altro, avvertono che "Se poi queste scelte dovessero arrivare in modo del tutto tardivo, diverrebbe letteralmente impossibile fare cio' che sarebbe piu' importante: informare e coinvolgere l'opinione pubblica e i nostri elettori sulle iniziative e sulle scelte che andiamo a compiere o peggio, che il centrodestra provera' a imporre. Sarebbe dunque la maggioranza a determinare, praticamente in esclusiva, l'esito sia politico che legislativo".
Hanno firmato alla Camera i deputati: Beltrandi, Bernardini, Boccuzzi, Bossa, Burtone, Capodicasa, Carella, Codurelli, Colombo, Concia, Corsini, Cuperlo, D'Antona, Duilio, Farina Coscioni, Ferrari, Fiano, Fiorio Massimo, Giachetti, Madia, Maran, Marrocu, Mecacci, Melis, Murer, Pollastrini, Tidei, Tullo, Turco M., Zamparutti.
"Anche se in qualche modo dipende dallo svolgimento dei lavori del Senato e' altresi' segno che il nostro impegno poteva essere maggiore, e migliore. Sarebbe stato possibile a mio avviso anche piu' aiuto da parte del Governo. In questi mesi - rileva il senatore del Pd - il Senato e' stato impegnato in modo molto consistente per la conversione di un numero inusitato di decreti-legge e questo ha lasciato alle commissioni e all'aula pochissimo spazio alla trattazione di altri argomenti piu' rilevanti".
"Ma la nostra inadempienza sul testamento biologico e' gravissima, riguarda un problema su cui giustamente l'opinione pubblica del nostro Paese e' molto sensibile e dobbiamo sentire - aggiunge Zanda - la responsabilita' di risolverlo in modo positivo e rapidamente. Il Senato, noi senatori, avevamo preso un impegno chiaro e definito. E' evidente che questo impegno non verra' mantenuto. Ma vorrei chiedere alla presidenza del Senato di aiutare la Commissione competente e l'assemblea, individuando in sede di conferenza dei capigruppo i modi e gli spazi perche' la questione venga posta all'ordine del giorno al piu' presto, alla ripresa dei nostri lavori all'inizio di gennaio".
Il testo base per una legge sul testamento biologico arrivera' dopo la pausa natalizia.
Lo afferma il relatore dei disegni di legge in Commissione Igiene e sanita' al Senato, Raffaele Calabro' (Pdl), che cosi' risponde al vicepresidente dei senatori del Pd Zanda.
"La commissione Sanita' - dice Calabro' in una nota - ha lavorato a ritmi serrati sulle dichiarazioni anticipate di trattamento (le Dat): in meno di due mesi sono stati relazionati dieci disegni di legge e si sono svolte venti audizioni. Con tutta onesta' posso affermare che sono stati due mesi di impegno intenso e che al testamento biologico e' stata dedicata, se si esclude la pausa dovuta alla sessione di bilancio, gran parte dei lavori. Come da programma alla ripresa di lavori dopo la pausa natalizia, presentero' il testo base in commissione, sperando che arrivi quanto prima in aula. Sono ben consapevole che si tratta di un tema che sta lacerando il Paese, che aspetta con ansia l'intervento del Parlamento. Sara' impegno del Pdl - conclude Calabro'- lavorare strenuamente affinche' si arrivi all'approvazione del testo normativo entro gli inizi del 2009".
Numerosi parlamentari del Pd di Camera e Senato stanno sottoscrivendo in queste ore una lettera ai presidenti di gruppi Antonello Soro e Anna Finocchiaro. In 62, sinora, chiedono perche' sia convocata la "riunione congiunta dei Gruppi prima della pausa natalizia, o quantomeno come primo atto alla ripresa dei lavori", per consentire un "ampio dibattito" che possa deliberare "almeno sui punti chiave su cui si e' trovato accordo, che sono molti, di un provvedimento legislativo sul testamento biologico". E' quanto sottolineano i radicali in una nota.
L'Assemblea dei Gruppi del Pd prevista per giovedi' 11 dicembre nel pomeriggio con all'ordine la legge sul testamento biologico, "infatti, era stata annullata, senza una data di rinvio". I firmatari della lettera, fra l'altro, avvertono che "Se poi queste scelte dovessero arrivare in modo del tutto tardivo, diverrebbe letteralmente impossibile fare cio' che sarebbe piu' importante: informare e coinvolgere l'opinione pubblica e i nostri elettori sulle iniziative e sulle scelte che andiamo a compiere o peggio, che il centrodestra provera' a imporre. Sarebbe dunque la maggioranza a determinare, praticamente in esclusiva, l'esito sia politico che legislativo".
Hanno firmato alla Camera i deputati: Beltrandi, Bernardini, Boccuzzi, Bossa, Burtone, Capodicasa, Carella, Codurelli, Colombo, Concia, Corsini, Cuperlo, D'Antona, Duilio, Farina Coscioni, Ferrari, Fiano, Fiorio Massimo, Giachetti, Madia, Maran, Marrocu, Mecacci, Melis, Murer, Pollastrini, Tidei, Tullo, Turco M., Zamparutti.
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