Sabato 6 giugno 2026
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Senatore Marino: approvare subito legge sul testamento biologico

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Sarebbe un fallimento se la legislatura si chiudesse senza una legge sul testamento biologico". Ne e' convinto Ignazio Marino, presidente della commissione Sanita' del Senato e strenuo sostenitore di una legge sulle volonta' anticipate di trattamento.
Sarebbe -dice durante un incontro organizzato ieri dall'associazione 'Libera uscita' per presentare il libro 'Non sono un assassino. Il caso Welby-Riccio francese'- "un ulteriore schiaffo schiaffo ai cittadini, che hanno dimostrato grande partecipazione su questi temi".
'Il testamento biologico e' uno strumento 'che serve al cittadino e al medico che lavora in aree critiche ad elevato contenuto tecnologico'. Lo ha detto Mario Riccio, l'anestesista che ha aiutato a morire Piergiorgio Welby.
Due storie simili, entrambe terminate con l'assoluzione del medico che ha aiutato a morire il proprio paziente, anche se in un contesto politico diverso. 'Se in Francia il ministro della Sanita' ha invitato i giudici -ha commentato aggiunto Giancarlo Fornari, presidente di LiberaUscita, l'associazione che ha curato l'edizione italiana del libro- a considerare il sentimento di molti francesi, contrari a punire Chaussoy per la morte di Vincent Umbert, in Italia il ministro Turco, per scaricarsi da ogni responsabilita', ha rivolto un quesito alla Consulta ministeriale di bioetica. Non c'e' dubbio che se si legifera su queste materie in accordo con la Chiesa Cattolica, non si arrivera' mai ad alcun accettabile risultato'.
Quel che e' sicuro e' che 'il consenso del paziente -ha spiegato Riccio- a procedure e farmaci sempre piu' complessi e' imprescindibile. Confrontarsi con la terapia e' diventata una scelta non rifiutabile per il medico e per il paziente'. Il paziente si affida al medico, 'perche' gli presenti tutto cio' che la scienza offre rimanendo pero' padrone delle proprie scelte, non mero destinatario di qualsiasi trattamento disponibile'. La sfida piu' impegnativa del medico moderno, secondo Riccio, e' dunque'quella di presentare al paziente tutto il bagaglio medico-scientifico di cui dispone, accettando e rispettando un universo di valori che puo' essere anche diverso dal suo'.
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