Senatore Marino: ripreso iter su testamento biologico. Bassoli: a gennaio testo unificato
Si dice 'soddisfatto' il presidente della commissione Sanita' del Senato, Ignazio Marino, per la ripresa, oggi in commissione, della discussione del provvedimento sulle direttive anticipate di fine vita o Testamento biologico: 'E' una questione che interessa tantissimi italiani e l'obiettivo e' arrivare al piu' presto ad una legge'.
'Oggi in commissione abbiamo ripreso la discussione sul Testamento biologico ed avviato, con la relazione del presidente, la discussione sul disegno di legge relativo alle cure palliative. Sono molto soddisfatto che, attraverso un accordo con le diverse forze politiche, si sia ripreso il lavoro in merito, perche' questo e' un tema che interessa moltissimi italiani'. A questo proposito, ha sottolineato Marino, la relatrice Fiorenza Bassoli ha illustrato gli ulteriori tre disegni di legge sul Testamento biologico depositati dal centrosinistra. Si tratta di tre ddl, ha commentato, 'che aggiungono ulteriori punti alla discussione, come la questione della depenalizzazione nei confronti del medico che, rispettando un testamento biologico, non esegua delle cure perche' ritenute accanimento terapeutico. Lo sforzo e' trovare punti comuni nei ddl presentati'. Ma fondamentale, secondo Marino, e' anche l'avvio della discussione sul ddl per le cure palliative: 'La societa' deve farsi carico del dolore dei pazienti in fase terminale di malattia. Si tratta di una questione che la nostra politica sanitaria deve considerare prioritaria'. E questo, partendo dal un potenziamento delle strutture Hospice: 'Oggi in Italia sono 120 ma di queste solo 17 sono nel Centro-Sud'.
Fondamentale inoltre, ha aggiunto, anche potenziare l'assistenza domiciliare per questi pazienti.
Quanto ai tempi, 'la discussione sul Testamento biologico proseguira' a gennaio e l'Ufficio di presidenza e' orientato a considerare questo come un argomento prioritario. L'obiettivo e' arrivare ad una legge da portare in Aula al piu' presto'.
'Sul testamento biologico andiamo avanti, a gennaio presentero' la mia proposta di testo unificato'. Lo dice Fiorenza Bassoli, senatrice del Pd, relatrice sugli 11 disegni di legge sulle dichiarazioni anticipate di volonta' all'esame della Commissione Sanita' del Senato. 'La relazione che ho svolto questa mattina in commissione completa l'illustrazione dei ddl presentati in questi ultimi mesi sul tema del testamento biologico. Questa per me e' la migliore risposta a quanti mi hanno mosso un attacco immotivato per il tempo intercorso tra l'incardimento del testo e la ripresa della discussione. In questi ultimi tre testi ci sono elementi di novita' rispetto a quelli precedentemente esaminati. Nel testo del senatore Silvestri (Verdi) si contempla l'utilizzo del testamento biologico anche nel caso in cui il paziente non desideri essere informato di diagnosi, prognosi e cure cui deve essere sottoposto, attraverso il ruolo del fiduciario. Nel testo Emprin (Rifondazione) si ritiene che anche l'intervento d'urgenza, che negli altri ddl e' autorizzato, debba venire condizionato dalle volonta' espresse nel testamento biologico. Nel testo Formisano (Idv) si prevede una modifica al codice penale e si definisce il reato di accanimento terapeutico, con sanzioni penali di tipo pecuniario e detentivo. Si tratta di elementi con cui ci dovremo confrontare alla ripresa dei lavori dopo la Finanziaria. A gennaio presentero' come annunciato la mia proposta di testo unificato'.
'Oggi in commissione abbiamo ripreso la discussione sul Testamento biologico ed avviato, con la relazione del presidente, la discussione sul disegno di legge relativo alle cure palliative. Sono molto soddisfatto che, attraverso un accordo con le diverse forze politiche, si sia ripreso il lavoro in merito, perche' questo e' un tema che interessa moltissimi italiani'. A questo proposito, ha sottolineato Marino, la relatrice Fiorenza Bassoli ha illustrato gli ulteriori tre disegni di legge sul Testamento biologico depositati dal centrosinistra. Si tratta di tre ddl, ha commentato, 'che aggiungono ulteriori punti alla discussione, come la questione della depenalizzazione nei confronti del medico che, rispettando un testamento biologico, non esegua delle cure perche' ritenute accanimento terapeutico. Lo sforzo e' trovare punti comuni nei ddl presentati'. Ma fondamentale, secondo Marino, e' anche l'avvio della discussione sul ddl per le cure palliative: 'La societa' deve farsi carico del dolore dei pazienti in fase terminale di malattia. Si tratta di una questione che la nostra politica sanitaria deve considerare prioritaria'. E questo, partendo dal un potenziamento delle strutture Hospice: 'Oggi in Italia sono 120 ma di queste solo 17 sono nel Centro-Sud'.
Fondamentale inoltre, ha aggiunto, anche potenziare l'assistenza domiciliare per questi pazienti.
Quanto ai tempi, 'la discussione sul Testamento biologico proseguira' a gennaio e l'Ufficio di presidenza e' orientato a considerare questo come un argomento prioritario. L'obiettivo e' arrivare ad una legge da portare in Aula al piu' presto'.
'Sul testamento biologico andiamo avanti, a gennaio presentero' la mia proposta di testo unificato'. Lo dice Fiorenza Bassoli, senatrice del Pd, relatrice sugli 11 disegni di legge sulle dichiarazioni anticipate di volonta' all'esame della Commissione Sanita' del Senato. 'La relazione che ho svolto questa mattina in commissione completa l'illustrazione dei ddl presentati in questi ultimi mesi sul tema del testamento biologico. Questa per me e' la migliore risposta a quanti mi hanno mosso un attacco immotivato per il tempo intercorso tra l'incardimento del testo e la ripresa della discussione. In questi ultimi tre testi ci sono elementi di novita' rispetto a quelli precedentemente esaminati. Nel testo del senatore Silvestri (Verdi) si contempla l'utilizzo del testamento biologico anche nel caso in cui il paziente non desideri essere informato di diagnosi, prognosi e cure cui deve essere sottoposto, attraverso il ruolo del fiduciario. Nel testo Emprin (Rifondazione) si ritiene che anche l'intervento d'urgenza, che negli altri ddl e' autorizzato, debba venire condizionato dalle volonta' espresse nel testamento biologico. Nel testo Formisano (Idv) si prevede una modifica al codice penale e si definisce il reato di accanimento terapeutico, con sanzioni penali di tipo pecuniario e detentivo. Si tratta di elementi con cui ci dovremo confrontare alla ripresa dei lavori dopo la Finanziaria. A gennaio presentero' come annunciato la mia proposta di testo unificato'.
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