Sabato 6 giugno 2026
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Sentenza: il Governo deve restituire a Wind 30 milioni di euro

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il Consiglio di Stato ha detto no alla richiesta di sospendere la sentenza del Tar del Lazio che obbliga il Governo a restituire a Wind 30 milioni di euro, versati a titolo di contributo, ma non dovuti. A presentare appello per chiedere l'annullamento, previa sospensione, della sentenza, erano stati i ministeri dell'Economia e delle Comunicazioni. Si attende ora la fissazione dell'udienza in cui i giudici di Palazzo Spada entreranno nel merito della vicenda.
Lo scorso 18 dicembre il Tar aveva accolto il ricorso presentato da Wind per chiedere di ordinare l'esecuzione della sentenza con la quale nel 2004 lo stesso Tribunale aveva disposto l'annullamento del decreto che aveva introdotto nella Finanziaria del 1999 un contributo a carico delle aziende di tlc (3% del fatturato di quell'anno e, a scalare, fino al 2% per gli anni successivi). I giudici avevano dato al ministero dell'Economia e delle Finanze e a quello delle Comunicazioni 120 giorni di tempo per restituire, "in via solidale", a Wind la somma a suo tempo pagata a titolo di contributo. Il Tar aveva inoltre nominato un commissario "ad acta" con l'incarico di adottare tutti i provvedimenti necessari ad assicurare l'esecuzione della sentenza. A questo punto Wind attende il pagamento di quanto a suo tempo versato. "Domani - annuncia Franco Gaetano Scoca, uno dei legali della societa' - notificheremo ai ministeri interessati l'ordinanza del Consiglio di Stato chiedendo di dare esecuzione alla sentenza del Tar. Se ci saranno ulteriori ritardi procederemo con la diffida".
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