Sentenza. L'e-mail non funziona: Telecom deve risarcire tre anni di disagi
Puo' navigare in Internet ma non usare la posta elettronica perche' non gli e' stata comunicata ne' la password ne' la username; per questo la Telecom Italia Spa e' stata condannata a risarcire il cliente.
La sentenza, numero 17/08, e' stata emessa dal tribunale di Chiavari nonostante nella costituzione in giudizio della Telecom la societa' avesse respinto ogni responsabilita'.
La Telecom dovra' quindi corrispondere ad un professionista di Chiavari, nella Riviera del levante ligure, 20 euro al mese a partire dal settembre del 2004 (data inizio del contratto) e fino a quando non consegnera' la password e la username utile per accedere al servizio di posta elettronica richiesto con un contratto in internet Adsl smart.
La sentenza, emessa dal giudice Franco Davini, ha condannato inoltre la Telecom Italia spa a rifondere al professionista ricorso al tribunale, oltre 3mila euro tra spese generali e onorari ed inoltre ha ordinato alla societa' italiana di telefonia di comunicare al cliente i dati mancanti per accedere alla casella di posta elettronica.
La sentenza, numero 17/08, e' stata emessa dal tribunale di Chiavari nonostante nella costituzione in giudizio della Telecom la societa' avesse respinto ogni responsabilita'.
La Telecom dovra' quindi corrispondere ad un professionista di Chiavari, nella Riviera del levante ligure, 20 euro al mese a partire dal settembre del 2004 (data inizio del contratto) e fino a quando non consegnera' la password e la username utile per accedere al servizio di posta elettronica richiesto con un contratto in internet Adsl smart.
La sentenza, emessa dal giudice Franco Davini, ha condannato inoltre la Telecom Italia spa a rifondere al professionista ricorso al tribunale, oltre 3mila euro tra spese generali e onorari ed inoltre ha ordinato alla societa' italiana di telefonia di comunicare al cliente i dati mancanti per accedere alla casella di posta elettronica.
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