Sentenza: il provider deve impedire lo scarico di file illegale
Importante sentenza del tribunale di Bruxelles contro il downloading illegale. La Societa' degli autori belga Sabam ha vinto, infatti, una rilevante battaglia legale contro l'Internet service provider (isp) Scarlet (ex Tiscali Belgio), ottenendo il 29 giugno scorso una sentenza con la quale viene intimato all'Isp di adottare misure tecniche di protezione, per impedire il downloading illegale delle opere appartenenti al repertorio Sabam, attraverso le piattaforme P2P.
Secondo quanto disposto dalla sentenza, la Scarlet Extended Ltd ha sei mesi di tempo per provvedere, dopodiche' sara' condannata a pagare 2.500 euro al giorno per ogni giorno di ritardo nell'applicazione delle misure tecniche richieste. Le misure tecniche richieste consentono il blocco o il filtraggio di alcuni contenuti immessi nella rete di Scarlet, e non costituiscono un'obbligazione generale a carico dell'ISP di controllare la rete, ma solo di porre dei sistemi di tutela contro la violazione del diritto di autore, in piena conformita' alle prescrizioni della direttiva sull' eCommerce.
Secondo quanto disposto dalla sentenza, la Scarlet Extended Ltd ha sei mesi di tempo per provvedere, dopodiche' sara' condannata a pagare 2.500 euro al giorno per ogni giorno di ritardo nell'applicazione delle misure tecniche richieste. Le misure tecniche richieste consentono il blocco o il filtraggio di alcuni contenuti immessi nella rete di Scarlet, e non costituiscono un'obbligazione generale a carico dell'ISP di controllare la rete, ma solo di porre dei sistemi di tutela contro la violazione del diritto di autore, in piena conformita' alle prescrizioni della direttiva sull' eCommerce.
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