Sentenza: vietati due esperimenti scientifici con scimmie
Vietati due esperimenti con scimmie al politecnico ETH e all'Università di Zurigo. Il Tribunale federale ha appena confermato un precedente diniego del Tribunale amministrativo. Le due università ora temono che cio' inciderà negativamente sul loro lavoro.
In concreto, si tratta di due esperimenti con scimmie rhesus che impegnavano gli Istituti di neuroinformatica di ETH e Università. Ma le autorizzazioni concesse furono revocate nel febbraio 2007 dalla Direzione sanitaria cantonale in seguito a un ricorso della Commissione per la Protezione degli animali. Era la prima volta che la commissione usava l'argomento della dignità animale contro un'autorizzazione rilasciata dall'Ufficio veterinario. I due atenei si erano allora rivolti al Tribunale amministrativo, il quale respinse la loro istanza. Oggi, la seconda sconfitta. "Siamo ansiosi di conoscere le motivazioni di Losanna (sede della Corte federale, ndr), ma fin d'ora temiamo che la decisione avrà effetti negativi sullo stato del polo scientifico zurighese", hanno commentato il presidente del politecnico, Ralph Eichler e il prorettore dell'Università, Heini Murer. Esultano, invece, le associazioni per la Protezione degli animali.
La prima sentenza aveva riconosciuto che esperimenti animali a scopo scientifico sono ammissibili, ma che, a differenza di quanto avvenuto fino a quel momento, gli esperimenti con i primati dovessero essere autorizzati solo se fin dall'inizio fosse dimostrabile la loro utilità pratica. Inoltre, l'utilità concreta derivata dalle nozioni acquisite, doveva essere accertata entro tre anni.
In concreto, si tratta di due esperimenti con scimmie rhesus che impegnavano gli Istituti di neuroinformatica di ETH e Università. Ma le autorizzazioni concesse furono revocate nel febbraio 2007 dalla Direzione sanitaria cantonale in seguito a un ricorso della Commissione per la Protezione degli animali. Era la prima volta che la commissione usava l'argomento della dignità animale contro un'autorizzazione rilasciata dall'Ufficio veterinario. I due atenei si erano allora rivolti al Tribunale amministrativo, il quale respinse la loro istanza. Oggi, la seconda sconfitta. "Siamo ansiosi di conoscere le motivazioni di Losanna (sede della Corte federale, ndr), ma fin d'ora temiamo che la decisione avrà effetti negativi sullo stato del polo scientifico zurighese", hanno commentato il presidente del politecnico, Ralph Eichler e il prorettore dell'Università, Heini Murer. Esultano, invece, le associazioni per la Protezione degli animali.
La prima sentenza aveva riconosciuto che esperimenti animali a scopo scientifico sono ammissibili, ma che, a differenza di quanto avvenuto fino a quel momento, gli esperimenti con i primati dovessero essere autorizzati solo se fin dall'inizio fosse dimostrabile la loro utilità pratica. Inoltre, l'utilità concreta derivata dalle nozioni acquisite, doveva essere accertata entro tre anni.
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