Giovedì 4 giugno 2026
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Separazione rete: l'Agcom apprezza lo 'sforzo' Telecom

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Il processo avviato e' un passaggio di fondamentale importanza per il futuro delle telecomunicazioni nel nostro Paese'. E' quanto dice, in una nota, il presidente dell'Agcom, Corrado Calabro', al termine dell'audizione sul documento di impegni Telecom sulla separazione della rete (l'ultimo miglio), che l'ex monopolista deve offrire a condizioni di parita' anche ai concorrenti. Quello che Agcom e Telecom stanno valutando e' la modalita' perche' questo avvenga. 
Apprezziamo lo sforzo di Telecom Italia teso a creare un clima costruttivo di collaborazione', ha concluso Calabro'.

Con l'audizione davanti al Consiglio dell'Agcom si apre un processo che durera' ancora sei-sette mesi e che potrebbe vedere a settembre l'apertura della consultazione pubblica: ha spiegato l'amministratore delegato di Telecom, Franco Bernabe', lasciando la sede dell'Authority a Napoli.
'Inizia un processo che durera' praticamente di qui fino alla fine dell'anno che ha numerose fasi: una prima fase interna all'autorita', credo che agli inizi di settembre si avviera' il processo di consultazione pubblica, e credo che la decisione finale arrivera' entro la fine dell'anno'.
'E' un documento al quale abbiamo lavorato tanto, e per noi e' un documento definitivo c'e' un processo in corso, ci sono delle strutture tecniche che dovranno fare delle analisi. E' un processo che durera' ancora sei-sette mesi, e nel corso di questa discussione si apprezzera' sempre di piu' la trasparenza dei nostri impegni'.

Nell'audizione odierna dell'amministratore delegato di Telecom Italia, Frnaco Bernabe', "si e' naturalmente parlato della rete di nuova generazione (la cosiddetta Ngn, ndr)". E' quanto ha precisato lo stesso Bernabe'
L'ad di Telecom ha pero' precisato che il documento sugli impegni presentato dalla societa' per quanto concerne la rete "si riferiscono "ai procedimenti in atto da parte dell'Agcom" e cioe' quello riguardante una maggiore apertura delle infrastrutture di trasmissione e i procedimenti sanzionatori nei confronti della societa'. In sostanza l'attuale infrastruttura di rete in 'rame' visto che oltretutto "l'Ngn ancora non esiste".
Bernabe' ha pero' ribadito che Telecom "e' aperta al confronto con gli altri operatori sullo sviluppo di una nuova infrastruttura di rete in fibra" e che comunque "il problema riguarda tutti non solo Telecom Italia che non ha un monopolio sulle infrastrutture future in fibra".
La disponibilita' al dialogo di Telecom Italia, secondo l'ad, e' dimostrata dal recente accordo con Fastweb che riguarda la condivisione delle opere civili per l'Ngn. "E' un primo passo di collaborazione che riguarda comunque la nuova rete in fibra ottica", ha sottolineato Bernabe' che potrebbe essere estesa ad altri operatori.

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