Domenica 7 giugno 2026
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Separazione rete: Telecom contraria a imposizioni

U.E. - ITALIA
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Telecom Italia ribadisce la sua posizione "chiara e trasparente", sempre "coerente" sullo scorporo della rete: "Non abbiamo mai espresso chiusura filosofica ad un dialogo, noi riteniamo che non esistano le condizioni tali per un'imposizione, siamo un mercato altamente competitivo". Cosi' il presidente di Telecom Italia, Pasquale Pistorio, in occasione del convegno 'Innovazione tecnologica per la qualità della vita', torna sull'argomento dopo l'intervento del presidente di Telefonica Cesar Alierta sulla separazione della rete (la separazione della rete e' contraria agli interessi degli investitori. Il settore ha bisogno di investimenti, mentre separare la rete disincentiva gli investimenti'). Telecom Italia e' "aperta a un dialogo in un contesto regolatorio diverso da quello attuale - spiega Pistorio - se ci sono cambiamenti nel quadro regolatorio siamo pronti a parlarne, ma - al momento - non esistono condizioni, perche' siamo sicuri che il mercato e' aperto e competitivo".
In merito all'istruttoria avviata dall'Antitrust su presunte pratiche anticompetitive di Telecom Italia sulla telefonia vocale e la banda larga, Pistorio si limita a dire: "L'Antitrust fa il suo mestiere, noi saremo sereni e daremo tutta l'assistenza affinche' si faccia questa analisi". A chi gli chiedeva se questa istruttoria dell'Antitrust incidesse sul lavoro dell'Authority delle Tlc, Pistorio risponde: "Credo di no, non c'entra niente, l'Antitrust fa il suo lavoro, l'Authority ha il dialogo con tutti gli operatori per garantire che ci sia concorrenza aperta". In merito poi alla lettera inviata dalla società alla Commissione europea, il top manager di Telecom Italia spiega: "Abbiamo dato indicazioni della nostra opinione, sta alla Commissione considerarla. Non c'era una domanda a cui ci doveva dare una risposta. Si trattava di un commento, una segnalazione che abbiamo ritenuto di fare".
"L'opinione di Telecom Italia e' ben nota", ribadisce Pistorio sul tema dello scorporo della rete. "Non ci sono rimedi che non abbiamo rispettato, siamo molto competitivi. Abbiamo 2,8 milioni di clienti in unbundling, siamo secondi solo alla Germania, e continuiamo a far progredire il Paese grazie a un'inflazione negativa, perche' siamo uno dei pochi settori in cui diminuiscono i prezzi".
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