Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Servizi per la disintossicazione volontaria dei tossicodipendenti. PCC e Governo

ASIA - CINA
Notizia ·
La Cina incoraggera' la disintossicazione volontaria delle persone drogate e dara' vita ad una rete di servizi sociali per i dipendenti. Cosi' una direttiva diffusa ieri dal Comitato centrale del Partito Comunista cinese (PCC) e dal Consiglio degli Affari di Stato (il Governo cinese), in cui si prevede che da oggi al 2020 il numero di consumatori aumentera' ad un tasso piu' lento e che ci sara' un sistema piu' efficace di reinserimento dei tossicodipendenti.
Verranno creati dei servizi di disintossicazione in ambienti comunitari e verra' redatto un regolamento per la disintossicazione obbligatoria e la relativa quarantena.
I servizi saranno piu' accessibili rispetto ad oggi e le persone che vi faranno ricorso otterranno un aiuto per la ricerca di un lavoro.
“E' la prima volta che una direttiva del genere e' promossa dal Comitato centrale del PCC e dal Consiglio degli Affari di Stato”, ha dichiarato Liu Yuejin, responsabile della lotta contro gli stupefacenti del ministero della Sicurezza Pubblica.
Secondo le statistiche ufficiali, la Cina conta attualmente 2,58 milioni di tossicodipendenti registrati. Si stima, inoltre, che la diffusione della droga causi, ogni anno, una perdita diretta di 100 miliardi di yuan (16 miliardi di dollari).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →