Mercoledì 3 giugno 2026
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Settore tlc. I punti di forza e di debolezza secondo Gentiloni

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il settore delle telecomunicazioni italiane "ha punti di forza e di debolezza". E' questa l'analisi del ministro delle Comunicazioni espresso nel corso del "Summit della Comunicazione".
Per il ministro i punti di forza del settore tlc sono "una buona rete in rame che ha retto abbastanza bene allo sviluppo della tecnologia adsl, un buon sistema di unbundling che ha imposto l'Italia come una delle realta' europee piu' innovative. Un vero e proprio primato della telefonia mobile con un tasso di penetrazione che ha paragoni solo con la Corea del Sud e un sistema competitivo che ha visto anche un forte sviluppo della tv sui telefonini con la tecnologia Dvbh".
I punti di "sofferenza" sono invece legati agli investimenti "insufficienti" per lo sviluppo della rete di nuova generazione in fibra ottica, e un digital divide in alcune aree del paese molto forte, motivato sia dal rallentamento degli investimenti, che dalla morfologia del paese che dalla scarsa diffusione dei pc".
A fronte di questa situazione l'obiettivo del governo e' "banda larga per tutti entro il 2011" con interventi mirati. L'esecutivo interverra' "direttamente nelle zone cosiddette a fallimento di mercato, cioe' dove gli operatori di tlc non troverebbero ritorni ai loro investimenti infrastrutturali". Poi c'e' la carta del Wi Max, che secondo Gentiloni "rappresentera' una forte opportunita' di sviluppo della banda larga senza fili, come alternativa al cavo". Infine l'attivita' regolatoria dell' Agcom che "dovra' introdurre regole e norme per rilanciare gli investimenti infrastrutturali". Per Gentiloni "se ci sara' una convergenza di questi interventi si potra' raggiungere l'obiettivo di una banda larga delle tlc come servizio universale".
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