Venerdì 5 giugno 2026
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Si discute di pena di morte per omosessuali

AFRICA - UGANDA
Notizia ·
Le leggi di un buon numero di Stati africani criminalizzano l'omosessualità. Ma l'Uganda ha deciso d'andare oltre e progetta d'introdurre anche la pena di morte. La legge in discussione in Parlamento tra qualche settimana prevede: l'esecuzione capitale per "omosessualità aggravata", ad esempio, per coloro che essendo sieropositivi continuano a mantenere rapporti con qualcuno dello stesso sesso; l'ergastolo per chi commette reato d'omosessualità; l'obbligo per i cittadini d'informare le autorità se vengono a conoscenza di persone omosessuali, pena il carcere fino a tre anni. Gli attivisti dei diritti di gay e lesbiche individuano nei fondamentalisti cristiani statunitensi l'irrigidimento della legge in Uganda. "A marzo hanno tenuto dei corsi nella capitale, Kampala, dicendo che l'omosessualità è curabile, che bisogna cambiare la legge, che i gay corrompono i bambini, che sono una minaccia per l'unità famigliare", sostiene Victor Mukasa, rappresentante della Commissione Internazionale dei Diritti Umani di Gay e Lesbiche IGLHRC). Egli ritiene che questi evangelisti si siano trasferiti in Ruanda, dove l'omosessualità non era mai stata penalizzata (a differenza degli Stati colonizzati dalla Gran Bretagna, con leggi antisodomia ereditate), ma che ora è in discussione,"e che stanno arrivando in Etiopia".
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