Si' a un figlio progettato per curarne un altro
La maggioranza degli spagnoli condivide la possibilita' d'avere un figlio per curarne un altro gravemente malato (designer baby); sono anche tra i primi in Europa favorevoli alle applicazioni di fecondazione medicalmente assistita e alla selezione genetica degli embrioni. In una scala da 0 (assolutamente inaccettabile) a 10 (assolutamente accettabile), gli spagnoli assegnano 7 alla possibilita' di concepire un bambino il quale, grazie alle cellule staminali del suo cordone ombelicale, salvi un fratello o una sorella. Solo R.Ceca (7,5), Francia (7,1) e Israele (7,4) la superano, rivela l'indagine di Fundacion BBVA (fondazione spagnola di indagini scientifiche e sociali), su dati raccolti nei Paesi citati oltre che in Usa, Giappone, Danimarca, Svezia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Irlanda, Olanda, Austria.
In Spagna si registra anche un ampio consenso alla selezione di embrioni per evitare che i genitori trasmettano ai figli una malattia genetica grave (6,9) e persino in assenza di patologie gravi, ma se vi sia una predisposizione (6,6). In quanto alla possibilita' che delle donne sole accedano alla banca del seme per avere un figlio, gli spagnoli sono secondi per accettazione (6,2) -a un solo punto dai cechi. Questa possibilita', ma per coppie dello stesso sesso, vede la Spagna terza (5) dietro a Olanda e Danimarca. Riguardo alla fecondazione in vitro per donne oltre i 45 anni -le cliniche di fecondazione assistita permettono i trattamenti fino a 49 anni-, gli spagnoli (5,4) sono i piu' comprensivi d'Europa. Cosi' come lo sono nei confronti della scelta del sesso dei figli (secondi, dietro a Israele).
In Spagna si registra anche un ampio consenso alla selezione di embrioni per evitare che i genitori trasmettano ai figli una malattia genetica grave (6,9) e persino in assenza di patologie gravi, ma se vi sia una predisposizione (6,6). In quanto alla possibilita' che delle donne sole accedano alla banca del seme per avere un figlio, gli spagnoli sono secondi per accettazione (6,2) -a un solo punto dai cechi. Questa possibilita', ma per coppie dello stesso sesso, vede la Spagna terza (5) dietro a Olanda e Danimarca. Riguardo alla fecondazione in vitro per donne oltre i 45 anni -le cliniche di fecondazione assistita permettono i trattamenti fino a 49 anni-, gli spagnoli (5,4) sono i piu' comprensivi d'Europa. Cosi' come lo sono nei confronti della scelta del sesso dei figli (secondi, dietro a Israele).
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