Sabato 6 giugno 2026
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Si getta dalla finestra dopo che gli e' stato negato l'aborto, denuncia all'Onu

AMERICHE - PERÙ
Notizia ·
Una giovane peruviana di 16 anni ha presentato una denuncia contro lo Stato dinanzi al Comitato per l'eliminazione delle discriminazioni contro le donne, per non aver permesso un aborto terapeutico che le avrebbe probabilmente consentito di evitare una paralisi permanente. La ragazza, vittima da anni di abusi sessuali, aveva tentato di togliersi la vita gettandosi dalla finestra del suo appartamento, riportando serie lesioni alla colonna vertebrale e in ospedale i medici si erano rifiutati di sottoporla a un intervento che avrebbe potuto evitarle la paralisi, ma si sono rifiutati dopo aver scoperto che era incinta. La giovane e' stato sottoposta successivamente all'operazione, dopo un aborto spontaneo, ma e' rimasta paraplegica. L'aborto terapeutico e' legale in Peru' fin dal 1924, ma non e' stati mai approvato un protocollo che lo regoli. Non si tratta della prima denuncia a livello internazionale contro Lima: una ragazza di 17 anni aveva infatti denunciato lo Stato peruviano davanti al Comitato per i Diritti Umani dell'Onu, ottenendo nel 2005 un risarcimento. In quell'occasione, la giovane era stata costretta a portare a termine una gravidanza di quasi dieci mesi al termine della quale suo figlio, nato privo di cervello, era sopravvissuto pochi giorni. Secondo l'organismo dell'Onu lo Stato aveva violato i diritti umani fondamentali della donna e invitando Lima a intervenire a livello normativo in tempi rapidi.
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