Si getta e muore nel fiume per scampare all'accanimento terapeutico
Un uomo di 93 anni afflitto da tumore alla gola si è ucciso gettandosi nel fiume Severn. Ha preferito fare questa fine piuttosto che prolungare a oltranza la propria agonia. Dopo il ritrovamento del cadavere di Cyril Holt di Hasfield, il nipote Robin Thomas ha raccontato la storia alla stampa di Gloucester, spiegando che Holt rifiutava ogni trattamento che sarebbe servito soltanto "a rimandare l'inevitabile". Il nipote ha tenuto anche a far presente che lo zio era un fermo sostenitore del diritto all'eutanasia.
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