Si tatua il testamento biologico sul petto
Una donna neozelandese di 79 anni, attivista di una campagna per l'eutanasia, si e' fatta tatuare sul petto il suo 'no' all'accanimento terapeutico. "Non resuscitatemi" e' la scritta scelta da Paula Westboy che si e' fatta riprendere dalle telecamere della rete televisiva Tv3 mentre veniva tatuata.
La donna guida un gruppo a favore dell'eutanasia, chiamato Exit, e ha dichiarato che non vuole essere resuscitata in caso di infarto, data la sua eta' avanzata. Il suo gruppo fa campagna contro la legge neozelandese che vieta l'aiuto al suicidio. "Questo e' il nostro obiettivo fondamentale, oltre a poter scegliere quando e dove morire", ha detto la Westboy.
La donna guida un gruppo a favore dell'eutanasia, chiamato Exit, e ha dichiarato che non vuole essere resuscitata in caso di infarto, data la sua eta' avanzata. Il suo gruppo fa campagna contro la legge neozelandese che vieta l'aiuto al suicidio. "Questo e' il nostro obiettivo fondamentale, oltre a poter scegliere quando e dove morire", ha detto la Westboy.
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