Sigarette elettroniche. Afssaps: non consumatele
L'agenzia francese sulla sicurezza sanitaria e dei prodotti sanitari (Afssaps) raccomanda di non utilizzare le sigarette elettroniche, sottolineando che questi prodotti non possono essere venduti in farmacia.Si tratta di prodotti che hanno cominciato a circolare numerosi dopo il divieto di fumo nei locali pubblici come alternativa alla classica sigaretta, di cui ne riproduce anche le sembianze. Questa sigaretta ha alla sua estremita' un diodo che simula l combustione e contiene una cartuccia con dentro una soluzione che si scalda a contatto con una resistenza, il vapore prodotto e' inalato da chi la usa. Flaconi di contenuto liquido, con dentro glicole propilenico, con diversi aromi ed eventualmente nicotina, sono utilizzati per il cambio della cartuccia.
L'Afssaps fa sapere che queste soluzioni contengono quantita' di nicotina piu' o meno considerevole che, anche se la concentrazione e' bassa, possono portare ad effetti indesiderati gravi, soprattutto verso i bambini in caso di esposizione accidentale. Inoltre il suo uso puo' esporre i consumatori che non erano dipendenti ne' a sigarette ne' a nicotina, ad un rischio di dipendenza primaria, qualunque sia la quantita' di nicotina contenuta nella cartuccia.
Per quanto riguarda il rischio di tossicita' dei solventi utilizzati, l'Afssaps dice che e' difficile esprimersi in assenza di dati sufficienti. Ad oggi, nessun effetto indesiderabile o casi di intossicazione si sono manifestati per la presenza di questi solventi nelle sigarette elettroniche.
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