Sindacati: British Telecom Italia ha spirito esclusivamente predatorio, sciopero il 24 luglio contro la ristrutturazione
"Come Segreterie Nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, preso atto dell'indisponibilita' della casa madre a Londra a ricercare una soluzione condivisa, abbiamo dichiarato per il giorno venerdi' 24 luglio lo sciopero nazionale intero turno per tutti i lavoratori di BT Italia". Cosi dichiara Alessandro Genovesi, segretario nazionale di Slc-Cgil. "Come sindacato abbiamo proposto soluzioni per ridurre al massimo l'impatto della riorganizzazione tutelando in particolare le categorie piu' deboli dell'azienda (neo genitori, titolari di l. 104, ecc.); invitando l'azienda a ricercare partnership con altre aziende garantendo la continuita' occupazionale dei tecnici; a ricorrere a strumenti volontari e incentivati (mobilita' volontaria); a ricorrere comunque ad ammortizzatori sociali tali da superare l'attuale momento di crisi del mercato, mantenendo in vita i rapporti di lavoro". "L'azienda - continua Genovesi - ha fino ad oggi negato ogni concreta apertura, trincerandosi dietro una indisponibilita' della casa madre che, se vera, confermerebbe lo spirito esclusivamente predatorio da parte di BT". "Il nostro paese non puo' essere concepito come un mercato dove operare chiedendo sacrifici ai lavoratori, per poi - al verificarsi di errori a Londra - scaricarvi contraddizioni non imputabili ai tanti bravi professionisti di BT Italia". "Per queste ragioni - conclude il sindacalista - per tutelare i livelli occupazionali in BT Italia, il sindacato invita tutte le lavoratrici e lavoratori di tutte le sedi al massimo di mobilitazione per la riuscita dello sciopero nazionale indetto per il giorno 24 luglio".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti