Sindacato Polizia: espulsioni non colpiscono criminali, ma vittime
'Magari espellessimo i veri criminali, sempre piu' spesso riaccompagniamo alla frontiera lavoratori irregolari, a volte denunciati da italiani che vorrebbero il loro posto di lavoro. Questo tipo denunce, con la crisi economica, sono cresciute'. Lo afferma Felice Romano, segretario generale del sindacato di polizia Siulp, in un'intervista pubblicata oggi su www.stranieriinitalia.it, il portale dell'immigrazione.'Paradossalmente - spiega Romano - riusciamo ad identificare ed espellere molto piu' facilmente i cittadini stranieri che sono arrivati regolarmente in Italia, avevano un permesso di soggiorno, ma poi con la crisi e per la complessita' della legge sull'immigrazione hanno perso il lavoro e il permesso. Con chi e' arrivato irregolarmente e' molto piu' difficile'.
Il segretario del Siulp denuncia poi la mancanza di fondi per gli accompagnamenti alle frontiera. 'Sono mesi - racconta - che i poliziotti anticipano i soldi per gli accompagnamenti alla frontiera, da quelle per l'albergo a quelle per i pasti. In Trentino, non appena i poliziotti hanno detto basta, sono stati annullati servizi gia' predisposti'.
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