Lunedì 8 giugno 2026
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Singapore. Staminali da tessuto adiposo contro il diabete

ASIA - SINGAPORE
Notizia ·
Con l'aumento del livello di qualita' di vita e degli indici di obesita' in Asia, Singapore si e' unita al gruppo di nazioni che cercano una cura definitiva per il diabete attraverso l'uso di cellule staminali. Singapore presenta, infatti, uno tra gli indici piu' elevati al mondo, con il 9% della sua popolazione adulta malata di diabete. Gli Usa, per fare un paragone, hanno il 6%.
Ricercatori dell'Universita' Nazionale di Singapore e l'impresa biotecnologica Stem Cell Technologies Pte Ltd hanno annunciato il 5 aprile la loro collaborazione per ottenere cellule in grado di secernere insulina a partire da cellule staminali coltivate del tessuto adiposo.
"Nel mondo c'e' fretta per sviluppare quelli che chiamiamo gli isolotti di cellule sostitutive che secernono insulina, che non derivino dal pancreas di un donatore umano, ma da cellule di tessuti, cellule staminali, che possono venire indotte a secernere insulina e poi venire trapiantate", ha spiegato John Isaac, del dipartimento di chirurgia dell'universita'.
Lo studio parte con un finanziamento iniziale di 893.900 dollari, con l'obbiettivo di esaminare le possibilita' del tessuto adiposo per l'ottenimento delle staminali. Secondo il progetto dopo il 2007 si vorrebbero realizzare le prove cliniche.
Susan Lim, fondatrice della Stem Cell Technologies Pte Ltd, ha confermato che esistono gia' delle ricerche che sostengono come le staminali del tessuto adiposo possono differenziarsi in diversi tipi cellulari, comprese le cellule grasse, delle ossa e della cartilagine. L'uso delle staminali adulte dello stesso paziente, ha spiegato la Lim, evita le polemiche che quelle embrionali invece suscitano a livello internazionale. Inoltre se si ottengono dal tessuto dello stesso paziente puo' eliminare l'uso dei farmaci immunosoppressori.
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