Uno slovacco su due rimpiange il comunismo
Il 17 novembre e' festa nazionale in Slovacchia. Si ricorda la data d'inizio della "rivoluzione di velluto" del 1989. Ma l'umore dei cittadini non e' dei migliori. Nel sondaggio realizzato dall'Istituto Focus per il quotidiano Hospoda?ské noviny si scopre che il 48% degli intervistati giudica il proprio tenore di vita peggiore di quando c'era il regime comunista, contro il 40% che sostiene di stare meglio. In linea di massima, i nostalgici sono soprattutto pensionati e persone a basso reddito, mentre gli ottimisti si trovano tra i giovani e le persone con una qualificazione piu' alta. Secondo l'economista Michal Musak, il risultato del sondaggio contraddice i dati nudi e crudi. "Al momento della svolta raggiungevamo il 54% dello standard di vita attuale dei Paesi Ue; oggi siamo al 64%".
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