Martedì 9 giugno 2026
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Smart drugs, va in vacanza e non rimuove sostanze appena proibite dal distributore automatico

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La Polizia di Stato di Piacenza ha sequestrato oltre 400 confezioni di 'smart drugs' (le cosi' dette droghe furbe) alcune delle quali messe in vendita in un distributore automatico a disposizione di chiunque passasse nei paraggi (quindi anche giovani e giovanissimi).
Le smart drugs, spiega una nota della Polizia, sono sostanze che fino a pochi giorni fa sfuggivano alla normativa antidroga poiche' i principi attivi (cannabinoidi sintetici) non erano comprese nelle tabelle delle sostanze vietate.
Vendute in molti negozi, erano state causa di casi di intossicazione (anche gravi)colpendo proprio i piu' giovani.
Un recente provvedimento normativo ha colmato questo vuoto e la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha inoltrato una direttiva per la ricerca su tutto il territorio nazionale di tali sostanze.
A Piacenza il negozio era chiuso per ferie ma continuava la vendita dei prodotti (ora vietati) attraverso un distributore automatico posto sulla strada. Per l'acquisto non era neanche richiesto l'inserimento di un documento (come avviene per le sigarette) e le smart drugs potevano essere acquistate indiscriminatamente da chiunque. I particolari dell'operazione, saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terra' oggi alle ore 10.30 presso la Questura di Piacenza.

"Il sequestro effettuato dalla polizia di Piacenza di Smart-Drugs e' il segno della determinazione con la quale il governo combatte la diffusione della droga. Tale azione, infatti, che dovra' replicarsi ovunque in Italia, e' stata resa possibile dalla rilevazione da parte del sistema di allerta rapido del dipartimento antidroga della presidenza del Consiglio di alcuni gravi casi di intossicazione dovuti ai principi attivi contenuti in quelle sostanze e dal loro sollecito inserimento nelle tabelle che ne rendono penalmente perseguibile la vendita".
Lo ha detto Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega al contrasto delle tossicodipendenze.
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