Smascherato un nuovo nemico della fascia d'ozono
Ce ne eravamo quasi dimenticati. Ma la fascia protettiva d'ozono e i suoi famosi buchi (sopra l'Antartico a partire da ottobre) tornano a far parlare di se'. Uno studio di NOAA (National Oceanic and Atmospherique Administration) di Boulder nel Colorado, sostiene che, nel XXI secolo, i danni maggiori per l'ozono derivano dagli ossidi d'azoto. Si tratta di gas composti d'azoto e d'ossigeno, particolarmente diversi e diffusi, che le attivita' umane producono in grande quantita'. Ne riferisce Science del 27 agosto.
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