Smog. Commissione: consultazione pubblica per obiettivi non raggiunti
La meta' degli europei (49%) vive in aree dove gli obiettivi di qualita' dell'aria dell'Unione europea non sono stati ancora raggiunti. Bruxelles ha deciso quindi di lanciare una consultazione pubblica online sulla sua politica su questo fronte, per stabilire nuovi obiettivi di lungo termine oltre l'orizzonte del 2020.Nel corso dei prossimi tre mesi la Commissione europea chiede quindi un parere ai cittadini sui punti di forza e di debolezza dell'attuale quadro legislativo e sui progressi compiuti nella sua attuazione. Un riesame delle norme europee e' infatti previsto entro il 2013.
'Se guardiamo ai risultati ottenuti dall'Europa nel miglioramento della qualita' dell'aria - afferma il commissario Ue all'Ambiente, Janez Potocnik - possiamo esserne orgogliosi.
Tuttavia di fronte ai 500.000 casi di decessi prematuri dovuti all'elevato livello di inquinamento atmosferico provocato da particolato, c'e' chiaramente ancora molto lavoro da svolgere.
Dobbiamo avviare subito una discussione sulla prossima generazione di obiettivi di qualita' dell'aria'.
Bruxelles invita tutte le parti interessate a condividere il proprio punto di vista sul miglior modo per migliorare la legislazione dell'Ue in materia di qualita' dell'aria. Si suddivide in due parti: un breve questionario per il grande pubblico e una sezione piu' articolata riservata ad esperti e operatori di amministrazioni nazionali, enti locali o regionali, ricercatori, imprese, stakeholder, soggetti responsabili in campo sanitario, ambientale e altri gruppi coinvolti nell'attuazione della legislazione dell'Ue in materia di qualita' dell'aria.
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