Sms dall'estero a 11 centesimi: manca l'approvazione dell'Europarlamento ed e' fatta
Via libera dei ministri delle Telecomunicazioni Ue all'abbassamento del prezzo degli sms inviati dall'estero a un massimo di 11 centesimi di euro (ora e' a 29). E' quanto ha annunciato la presidenza di turno francese dell'Ue a margine del consiglio dei ministri delle telecomunicazioni dei Ventisette a Bruxelles. L'eurotariffa sugli sms, e' solo una delle tante misure contenute nel pacchetto della Commissione europea per abbassare le tariffe dei telefonini nello spazio dei Ventisette, presentato dal commissario alla Societa' dell'Informazione, Viviane Reding. Sull'intero dossier, deve adesso pronunciarsi il Parlamento europeo. Ma l'obiettivo e' di ottenere un accordo definitivo tra l'Assemblea di Strasburgo e gli Stati membri gia', in prima lettura, prevista prima delle elezioni europee del giugno 2009.
Questo aprirebbe la strada a un tetto massimo di 11 centesimi di euro iva esclusa gia' dalle vacanze estive del prossimo anno. Il pacchetto Ue approvato a Bruxelles prevede anche un ritocco nel sistema di fatturazione al minuto per le chiamate vocali, imponendo una tariffazione a partire del trentunesimo secondo.
I Ventisette vogliono anche limitare le tariffe praticate per il download dei dati via rete mobile all'estero, ad esempio, nella navigazione in internet o per leggere le mail su un laptop. Il prezzo di vendita al dettaglio rimarra' libero per ora, ma un limite di circa 1 euro per megabyte sarebbe fissato per la vendita all'ingrosso. L'Ue punta infine a creare una sorta di 'campanello d'allarme' per i consumatori meno informati, obbligando gli operatori ad avvisare i loro clienti una volta che la loro spesa ha raggiunto i 50 euro.
Questo aprirebbe la strada a un tetto massimo di 11 centesimi di euro iva esclusa gia' dalle vacanze estive del prossimo anno. Il pacchetto Ue approvato a Bruxelles prevede anche un ritocco nel sistema di fatturazione al minuto per le chiamate vocali, imponendo una tariffazione a partire del trentunesimo secondo.
I Ventisette vogliono anche limitare le tariffe praticate per il download dei dati via rete mobile all'estero, ad esempio, nella navigazione in internet o per leggere le mail su un laptop. Il prezzo di vendita al dettaglio rimarra' libero per ora, ma un limite di circa 1 euro per megabyte sarebbe fissato per la vendita all'ingrosso. L'Ue punta infine a creare una sorta di 'campanello d'allarme' per i consumatori meno informati, obbligando gli operatori ad avvisare i loro clienti una volta che la loro spesa ha raggiunto i 50 euro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti