Sondaggio: otto immigrati musulmani su dieci a loro agio in nuovo Paese
L'83% degli immigrati musulmani residenti in Spagna si sente a proprio agio nei costumi e nelle abitudini spagnole: 7 su 10 trovano 'di proprio gusto' la Spagna e la stragrande maggioranza, il 90%, ritiene che la violenza sia una forma "assolutamente inaccettabile da usare per difendere o diffondere le proprie credenze religiose". Questi i principali risultati di uno studio sulla integrazione musulmana in Spagna presentato ieri a Madrid dal ministro di Giustizia, Mariano Fernandez Bermejo e dal titolare del ministero degli Interni Alfredo Perez Rubalcaba e riportati dal quotidiano El Mundo.
I dati, definiti dal governo spagnolo "altamente confortanti", riflettono i valori fondamentali, la visione del mondo e la percezione della società spagnola da parte degli immigrati musulmani e registrano come al comunità musulmana in Spagna "si sia ben adattata, abbia fatto propri i valori spagnoli, abbia una idea della religione molto aperta, molto tollerante e molto occidentalizzata. Lo studio - ha spiegato Josè Juan Toharia, coordinatore della ricerca - smonta molti stereotipi", soprattutto quando si sottolinea che solo il 5% di essi si sente "prossimo all'integralismo".
L'82% dei musulmani che risiedono in Spagna crede che sia "compatibile essere un buon musulmano ed un buono spagnolo" e ben il 90% ritiene giusto "sforzarsi di rispettare le credenze e le abitudini del paese che li ospita". Il sondaggio è stato realizzato su 2000 immigrati musulmani, la maggior parte dei quali provenienti dal Marocco, ma anche dal Senegal, dal Pakistan, dall'Algeria.
I dati, definiti dal governo spagnolo "altamente confortanti", riflettono i valori fondamentali, la visione del mondo e la percezione della società spagnola da parte degli immigrati musulmani e registrano come al comunità musulmana in Spagna "si sia ben adattata, abbia fatto propri i valori spagnoli, abbia una idea della religione molto aperta, molto tollerante e molto occidentalizzata. Lo studio - ha spiegato Josè Juan Toharia, coordinatore della ricerca - smonta molti stereotipi", soprattutto quando si sottolinea che solo il 5% di essi si sente "prossimo all'integralismo".
L'82% dei musulmani che risiedono in Spagna crede che sia "compatibile essere un buon musulmano ed un buono spagnolo" e ben il 90% ritiene giusto "sforzarsi di rispettare le credenze e le abitudini del paese che li ospita". Il sondaggio è stato realizzato su 2000 immigrati musulmani, la maggior parte dei quali provenienti dal Marocco, ma anche dal Senegal, dal Pakistan, dall'Algeria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti