Domenica 7 giugno 2026
Menu

La sorte di Malpensa e Alitalia poco importa ai turisti italiani

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Se tra le priorita' per il nuovo governo ci sono Alitalia e Malpensa, molti italiani sembrano invece concentrati sulle soluzioni 'low cost' per i ponti primaverili, del 25 aprile e dell'1 maggio, ormai alle porte, e l'85% si affida a Internet per individuare le migliori offerte di viaggio. E la possibile acquisizione straniera di Alitalia e le conseguenze che avrebbe per Malpensa, per l'89% degli italiani sembra non avere alcun impatto sulle abitudini di viaggio. E' quanto emerge da un recente sondaggio condotto tra gli italiani iscritti al sito TripAdvisor, la piu' grande community di viaggi al mondo. Questa mancanza di incidenza sul modo di pianificare le proprie vacanze degli italiani ha una duplice valenza: per il 57% degli intervistati il possibile arrivo di Air France rispetto a una cordata italiana non avrebbe alcun impatto perche' comunque non vola mai con Alitalia, mentre per il 32% l'acquisizione straniera non influenzerebbe comunque la scelta di continuare a viaggiare con la compagnia di bandiera. Solo l'11% del campione di italiani ha risposto che cambiera' programmi a causa della situazione: il 5% ha deciso di non viaggiare Alitalia per i ponti di primavera mentre il 6% di non utilizzare l'aereo del tutto come mezzo di trasporto per le imminenti vacanze.
Stessa prevalenza del fronte del 'no' per la questione Malpensa: alla domanda se la possibile drastica riduzione dei voli avra' un impatto sul modo in cui si pianificheranno le vacanze per i ponti primaverili, il 53% ha risposto negativamente specificando che non utilizza mai l'hub lombardo, mentre l'altra faccia del 'no' riflette il 29% degli intervistati che ha dichiarato che Malpensa rimarra' comunque lo scalo aeroportuale di riferimento. 
Per il 18% invece il destino di Malpensa influenza le proprie scelte presenti e future: c'e' che preferisce evitare Malpensa per questo prossimo ponte (4%) e chi addirittura pensa di non utilizzarlo piu' in futuro, volando attraverso altri aeroporti (13%), mentre solo una minima percentuale si vede costretta a non volare del tutto e utilizzare altri mezzi (1%). Dopo l'automobile (30%) infatti, l'aereo rimane comunque il mezzo che verra' utilizzato di piu' per i prossimi ponti primaverili (22%).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →