Venerdì 5 giugno 2026
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Sostanze chimiche piu' sotto controllo. Parte regolamento Ue

U.E.
Notizia ·
Da ieri per consumatori, ambiente e imprese Ue ci saranno piu' tutele e garanzie per quanto riguarda l'uso delle sostanze chimiche. Grazie al regolamento europeo Reach, infatti, a partire dal primo dicembre le societa' non potranno piu' immettere sul mercato europeo quei prodotti, compresi quelli importati, che non siano stati registrati presso l'Agenzia europea per le sostanze chimiche.
"La registrazione delle sostanze e' uno dei pilastri fondamentali della nuova politica Ue in materia, ed e' essenziale per la competitivita' delle imprese, la difesa della salute e la trasparenza", ha affermato il vicepresidente della Commissione Ue e titolare del portafoglio all'industria Antonio Tajani.
"Ora occorre che tutti gli stati membri si impegnino a far rispettare le regole Ue, anche con controlli di polizia per esempio nei porti e negli aeroporti" per evitare che sostanze chimiche non registrate e approvate dall'Ue siano messe illegalmente in circolazione, ha sottolineato il vicepresidente.
Al 30 novembre, che era la prima scadenza fissata da Bruxelles per la registrazione delle sostanze chimiche piu' pericolose per la salute (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione) e l'ambiente, l'agenzia Ue ha raccolto 24.675 domande, di cui circa 18mila sono gia' state approvate. Circa il 10% delle domande e' stato inoltrato da piccole e medie imprese, per cui "i costi sono stati tagliati grazie alla traduzione del regolamento in tutte le lingue dell'Ue e all'annullamento delle tasse di registrazione", ha precisato il commissario all'industria. Interesse ad adottare un approccio compatibile con quello dell'Ue sarebbe inoltre stato espresso anche da Svizzera e Israele.
"Siamo lieti che l'industria abbia collaborato con noi per fare di Reach un tale successo", ha commentato Tajani, aggiungendo che si tratta di "un ottimo esempio della nostra iniziativa faro in tema di politica industriale integrata nel contesto della strategia Europa 2020 che pone in primo piano la concorrenzialita' e lo sviluppo sostenibile".
Prossime tappe, la registrazione entro il 2013 e il 2018 per le sostanze chimiche prodotte o importate in piccoli quantitativi. "Negli anni a venire le conoscenze generate da Reach determineranno ulteriori miglioramenti sul piano della sicurezza, una riduzione dell'inquinamento chimico, scelte piu' verdi da parte dei consumatori e dell'industria e un ambiente piu' pulito", ha concluso il commissario all'ambiente Janez Potocnik.

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