Sabato 6 giugno 2026
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Sottosegretario alla Salute: Ru486 solo in regime di ricovero

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Non sere cambiare la legge 194 per ridurre il numero di aborti in Italia: lo ha spiegato il nuovo sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella ai microfoni di Ecoradio. 'La legge 194 non verra' cambiata - ha detto - perche' questo e' stato l'impegno preso all'inizio della campagna elettorale dai leader del mio schieramento, e poi perche' non serve cambiarla per diminuire il numero di aborti: si devono prima di tutto fare delle politiche di prevenzione'. Roccella ricorda che tempo fa era state chieste delle linee guida sulla 194, perche' e' una legge che ha trent'anni, e le cose sono cambiate. Le ex linee guida della Lombardia erano un buon modello, non abbiamo una modello prefissato ma quelle erano una buona strada gia' tracciata.' 'Sulla RU-486', ha proseguito Roccella 'ci sono molti punti oscuri, sono sicura che l'Aifa prima di dare l'autorizzazione approfondira'. Nel caso poi l'Agenzia del Farmaco autorizzera' la pillola, bisognera' rendere compatibile la somministrazione con la 194, e quindi l'intero processo abortivo dovra' svolgersi in ospedale: solo cosi', come ha detto lo stesso Consiglio Superiore di Sanita', la pillola abortiva e il metodo chirurgico hanno lo stesso grado di sicurezza'. 'L'intervento del ministro Turco, che stimo, sulle linee guida della legge 40', ha concluso Roccella 'mi e' sembrato molto scorretto, perche' e' avvenuto a governo scaduto e a elezioni avvenute. Per eventuali interventi dovremo pero' attendere le sentenze della Corte Costituzionale. Comunque la possibilita' di diagnosi preimpianto snatura la legge 40 in tutti i suoi punti'.    

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