Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Spagna. Abolire la parola IMPOSSIBILE

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
Bernat Soria, ricercatore e direttore del Centro andaluso di medicina rigenerativa, sostiene che bisognerebbe eliminare la parola impossibile dal vocabolario, visto che il tempo s'incarica di dimostrare come cio' che appare pura fantascienza, in seguito diventa realta'. E' successo con il trapianto di organi, accadra' in campi ancora aperti come il trasferimento nucleare a fini terapeutici, meglio conosciuto come clonazione terapeutica. Cinquant'anni fa era "impensabile" che un organismo umano potesse funzionare con il rene di un altro; qualcosa di simile comincia a verificarsi con i procedimenti che usano le cellule staminali.
Alcune questioni biomediche sollevate a suo tempo per i trapianti hanno una loro giustificazione anche oggi, riguardo alla nuova legge sul trasferimento nucleare a scopo terapeutico appena approvata dalla Giunta dell'Andalusia. "E' un settore della ricerca dove convivono sensibilita' diverse, pero' il compito delle autorita' e' dare certezza giuridica e copertura, sia legale che etica, all'iter di una legge che sia ben fatta". In quanto all'atteggiamento pionieristico dell'Andalusia verso la clonazione terapeutica, Soria, che partecipava a un convegno dedicato ai trapianti di organi organizzato dall'Universita' Internazionale d'Andalusia (UNIA) a Siviglia, ha affermato che la societa' andalusa, diversamente dall'immagine che talvolta da' di se', coniuga bene "tradizioni incantevoli e valori moderni e tolleranti che la rendono una societa' aperta". E' quindi probabile che accettera' le nuove linee biomediche. A questo proposito, il coordinatore dei trapianti in Andalusia, Manuel Alonso Gil, ha sostenuto che la clonazione terapeutica avra' un ruolo fondamentale: si potranno reperire tessuti ed evitare le morti dovute a mancanza di donatori d'organi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →