Spagna. Al Senato oggi si parla di droghe e di legalizzazione
La Commissione mista per lo studio del problema delle droghe discutera' oggi una proposta del Bloque Nacionalista Galego (Bng) che chiede al Governo di rivedere l'attuale politica proibizionista in materia di droghe e dare l'avvio ad un dibattito parlamentare per studiare la possibilita' di legalizzare sostanze come la cannabis. Carlos Aymerich, portavoce del gruppo in commissione, ha spiegato che l'intenzione e' quella di trasferire in Parlamento un dibattito che e' gia' presente nella societa', e basato sul presupposto del "fallimento delle politiche proibizioniste volute dalle Nazioni Unite, con l'influenza degli Usa".
Questa proposta, che prevedibilmente non passera' vista la maggioranza del partito popolare, e' stata comunque depositata in ragione della Commissione Onu sulle Droghe che si terra' a Vienna nei giorni 16 e 17 aprile per valutare le strategie su questo tema dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, partite nel 1998. Il delegato del Governo del "Plan Nacional sobre Drogas", Gonzalo Robles sara' stamani al Senato per spiegare la posizione spagnola.
Secondo il Bloque Nacionalista Galego la prossima riunione dell'Onu e' una opportunita' per rivedere queste politiche e per adottare una posizione "piu' realista", prendendo atto che le droghe ci sono ancora e che "non si e' riusciti a ridurre il numero dei consumatori". In cambio il proibizionismo ha favorito la crescita delle mafie e dell'influenza negativa del denaro sporco nell'economia. Cosi' il Bng propone una nuova classificazione delle droghe, legali e illegali, che risponda alla gravita' degli effetti. Per la cannabis Aymerich propone di legalizzare il commercio sotto il controllo dello Stato, in determinati locali e proibendone la pubblicita'. Per le sostanze con effetti piu' nocivi, come l'eroina, la proposta e' della distribuzione controllata, si' da togliere i tossicodipendenti al mercato nero.
Questa proposta, che prevedibilmente non passera' vista la maggioranza del partito popolare, e' stata comunque depositata in ragione della Commissione Onu sulle Droghe che si terra' a Vienna nei giorni 16 e 17 aprile per valutare le strategie su questo tema dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, partite nel 1998. Il delegato del Governo del "Plan Nacional sobre Drogas", Gonzalo Robles sara' stamani al Senato per spiegare la posizione spagnola.
Secondo il Bloque Nacionalista Galego la prossima riunione dell'Onu e' una opportunita' per rivedere queste politiche e per adottare una posizione "piu' realista", prendendo atto che le droghe ci sono ancora e che "non si e' riusciti a ridurre il numero dei consumatori". In cambio il proibizionismo ha favorito la crescita delle mafie e dell'influenza negativa del denaro sporco nell'economia. Cosi' il Bng propone una nuova classificazione delle droghe, legali e illegali, che risponda alla gravita' degli effetti. Per la cannabis Aymerich propone di legalizzare il commercio sotto il controllo dello Stato, in determinati locali e proibendone la pubblicita'. Per le sostanze con effetti piu' nocivi, come l'eroina, la proposta e' della distribuzione controllata, si' da togliere i tossicodipendenti al mercato nero.
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