Spagna-Argentina. Accordi contro il narcotraffico
Il 13 febbraio, a Madrid, il ministro argentino degli Interni, Anibal Fernandez, e il suo omologo spagnolo, Alfredo Perez Rubalcaba, hanno firmato un accordo con cui s'impegnano ad avviare una migliore intesa in materia di lotta al narcotraffico e altri reati. L'accordo di reciproca collaborazione serve a fare in modo che le forze di sicurezza di ambedue i Paesi comunichino in modo piu' stringente, e quindi ad essere piu' efficaci nelle investigazioni complesse, contro la delinquenza internazionale organizzata, il narcotraffico, il lavaggio di danaro sporco. L'intesa tra Spagna ed Argentina e' di primario interesse per la polizia spagnola, posto che "l'America Latina costituisce un'area geografica prioritaria ed e' la base di partenza delle principali rotte della droga, in primo luogo della cocaina destinata alla penisola iberica e al resto d'Europa". Documenti del Centro d'intelligence contro il crimine organizzato (Cico) affermano inoltre che "l'America Latina e' destinataria, con sempre piu' frequenza, di droghe sintetiche prodotte in Europa". In questo contesto, il cosiddetto Gabinetto di Analisi e di Prospettiva (GAP), che analizza le informazioni sul controllo dell'offerta di droghe in Spagna, ha contatti permanenti con i responsabili di polizia, delle dogane e del sistema giudiziario della maggior parte dei Paesi dell'America del Sud e del Centroamerica, al fine di scambiarsi esperienze sui "modus operandi" delle organizzazioni criminali. L'ultimo rapporto della Procura Antidroga spagnola del 2005, elaborato con dati 'ONU, assicura che nel mondo sono 13,3 milioni i consumatori di cocaina. E se Spagna e Stati Uniti figurano rispettivamente al primo e secondo posto, con 2,6 e 2,7 milioni di consumatori, l'Argentina, con 1,9 milioni, e' al quinto posto e primo tra i Paesi dell'America Latina, seguita da Colombia e Cile. Le cifre che situano la Spagna alla testa dei consumatori sono state modificate nell'ultimo anno, giacche' gli Stati Uniti, con una popolazione superiore, hanno rilevato il primo posto. Tuttavia, tanto per l'Argentina quanto per la Spagna, "le statistiche evidenziano come i Paesi occidentali e quelli dove passano le grandi rotte del traffico hanno le quote di consumo piu' elevate", segnala il documento. Secondo i dati della Procura spagnola, Colombia e Stati Uniti sono i leader mondiali dei sequestri di cocaina, mentre per l'Europa in testa c'e' la Spagna, con 33 tonnellate. In quanto all'Argentina, secondo fonti ufficiali nel 2005 sono stati sequestrati almeno 5.618 chili di cloridrato di cocaina, una cifra storica che supera dell'8,2% i 5.192 chili confiscati nel 1997, il primo record dal 1991, l'anno in cui la Segreteria di Programmazione per la Prevenzione della tossicodipendenza e la Lotta contro il narcotraffico (Sedronar) ha iniziato a fornire dati centralizzati sulle sostanze sequestrate.ADUC è indipendente
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