Spagna. Assolta per aver portato droga in carcere
La Seconda Sezione dell'Audiencia Provincial di Granada ha assolto una donna che durante una visita al marito, detenuto nel carcere di Granada Isabel G.R., lo scorso 1 giugno 2001, aveva cercato di passare al consorte delle bustine di plastica contenenti: 4,97 grammi di hashish, 0,80 grammi di eroina e 0,46 grammi di cocaina.
Si era trattato di "piccole quantita' compatibili per l'autoconsumo" e conseguentemente "il rischio, o il pericolo, per la salute di terze persone non sussiste". La sentenza ha precisato, inoltre, la differenza tra la donazione di sostanze stupefacenti per "diffondere" la droga e la donazione a persone tossicodipendenti, un'azione quest'ultima da considerarsi come un atto di "solidarieta' e cortesia", ribadita nel caso in questione dal fatto che si trattava di moglie e marito.
Si era trattato di "piccole quantita' compatibili per l'autoconsumo" e conseguentemente "il rischio, o il pericolo, per la salute di terze persone non sussiste". La sentenza ha precisato, inoltre, la differenza tra la donazione di sostanze stupefacenti per "diffondere" la droga e la donazione a persone tossicodipendenti, un'azione quest'ultima da considerarsi come un atto di "solidarieta' e cortesia", ribadita nel caso in questione dal fatto che si trattava di moglie e marito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti