Spagna. Barcellona inaugura il terzo centro nazionale di medicina rigenerativa
Il 18 maggio, Sua Maesta' la Regina e il presidente della Catalogna hanno presieduto all'inaugurazione del Centro di medicina Rigenerativa di Barcellona (CMRB), che lavorera' per sviluppare linee cellulari a partire da embrioni congelati e nello studio delle cellule staminali. Il Centro e' una delle strutture inserite nel Parque de Investigacion Biomédica della citta', che "situa la Catalogna all'avanguardia della ricerca biomedica e rappresenta la nostra scommessa sulla scienza", ha spiegato il presidente Pasqual Maragall. Le ricerche del CMRB si concentreranno sui meccanismi che presiedono allo sviluppo embrionale precoce, l'organogenesi, la differenziazione delle cellule staminali e la loro utilita' nel trattamento di malattie come il cancro.
All'inaugurazione erano presenti anche la ministra della Sanita' Elena Salgado, il ministro della Giustizia Juan Fernando Lopez Aguilar, il sindaco di Barcellona Joan Clos. Il Centro puo' contare su un investimento di 18 milioni di euro, co-finanziati dal governo della Catalogna e dal ministero della Sanita'. E' il terzo in Spagna con queste caratteristiche, insieme ai centri di Granada e Valenza. Il suo direttore, Juan Carlos Izpisua ha accompagnato le autorita' nelle diverse unita' e ha presentato loro i 23 ricercatori provenienti da Svizzera, Francia, Germania e Stati Uniti. Il Centro potra' contare sulla collaborazione della banca di linee cellulari, diretto dalla biologa Anna Veiga, che s'incarichera' di fornire la materia prima ai ricercatori che lavorano con cellule staminali embrionali. Il CMRB intratterra' rapporti di stretta collaborazione scientifica e di formazione con l'Istituto Salk di medicina molecolare di Jolla (California), oltre che con centri di ricerca in Europa, America, Asia ed Australia.
All'inaugurazione erano presenti anche la ministra della Sanita' Elena Salgado, il ministro della Giustizia Juan Fernando Lopez Aguilar, il sindaco di Barcellona Joan Clos. Il Centro puo' contare su un investimento di 18 milioni di euro, co-finanziati dal governo della Catalogna e dal ministero della Sanita'. E' il terzo in Spagna con queste caratteristiche, insieme ai centri di Granada e Valenza. Il suo direttore, Juan Carlos Izpisua ha accompagnato le autorita' nelle diverse unita' e ha presentato loro i 23 ricercatori provenienti da Svizzera, Francia, Germania e Stati Uniti. Il Centro potra' contare sulla collaborazione della banca di linee cellulari, diretto dalla biologa Anna Veiga, che s'incarichera' di fornire la materia prima ai ricercatori che lavorano con cellule staminali embrionali. Il CMRB intratterra' rapporti di stretta collaborazione scientifica e di formazione con l'Istituto Salk di medicina molecolare di Jolla (California), oltre che con centri di ricerca in Europa, America, Asia ed Australia.
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