Spagna. Canarie. Proteste delle amministrazioni locali per la valanga di clandestini
E' polemica in Spagna per la critica situazione dell?immigrazione illegale. La valanga di clandestini che si sta riversando sulle Isole Canarie mettendo in crisi le strutture d?accoglienza delle isole, rende difficile la situazione anche per il resto delle comunità autonome spagnole. Le amministrazioni locali hanno protestato con il governo centrale per la maniera in cui si stanno distribuendo gli immigrati e la mancanza di informazione relativa all?arrivo di questi ultimi.
Il Partido Popular (Pp) ha accusato l?esecutivo del premier socialista Jose Luis Rodriguez Zapatero di inviare i voli che trasportano gli immigrati dalle Canarie prediligendo le comunità amministrate dall?opposizione. "Il governo - ha spiegato il segretario di Economia e Occupazione del Pp, Miguel Arias Cañete - sta ricorrendo a qualsiasi tipo di procedimento, a voli selettivi a comunità autonome per la maggior parte governate dal Pp, non con l?intenzione di risolvere il problema, ma di ridistribuirlo tra le distinte amministrazioni pubbliche".
Il governo autonomo della Catalogna, presieduto dai socialisti, si è aggiunto alle critiche attraverso il consigliere portavoce della Generalitat, Joaquim Nadal, che ha rimproverato Madrid per non aver fornito informazione all?amministrazione catalana riguardo l?arrivo di 48 immigranti. Riferendosi al fatto, Nadal ha dichiarato che "Il governo della Catalogna non vuole che si ripeta" e per questo lo "rende noto allo stato".
Il quotidiano Abc (giornale cattolico e filomonarchico) ha rivelato che il governo avrebbe dotato gli immigranti trasportati a Madrid di un panino, una bottiglia d?acqua e gli indirzzi di alcune Ong, abbandonandoli per il resto al proprio destino.
Alle critiche catalane si sono aggiunte quelle di altre comunità autonome, ma la segretaria di stato per l?immigrazione, Consuelo Rumì, ha difeso l?operato del governo. Secondo Rumì, è l?enorme affluenza di persone nelle Isole Canarie che obbliga il governo a redistribuire gli immigranti in altre comunità autonome evitando il collasso delle infrastrutture delle isole, ma, ha assicurato la segretaria per l?immigrazione, le amministrazioni vengono "sempre" avvisate.
Nel 2006 sono giunti in Spagna oltre 11000 clandestini e, dopo gli accordi realizzati dal governo di Madrid con il Marocco le rotte degli immigranti illegali sono cambiate evitando il passaggio per il paese nordafricano e preferendo l?approdo alle isole Canarie salpando dai paesi subsahariani. Anche questa notte una barca con 14 immigranti irregolari tra cui 4 minori. La situazione degli immigranti minori d?età viene ritenuta particolarmente grave dal governo locale delle Canarie che ha chiesto aiuto all?Unicef per rimpatriare i minorenni extracomunitari, che alla fine dell?anno potrebbero raggiungere il tetto dei 1000. Una situazione insostenibile per le strutture d?accoglienza delle Canarie, preparate per ricevere soalmente 250 immigranti minori d?età.
Il Partido Popular (Pp) ha accusato l?esecutivo del premier socialista Jose Luis Rodriguez Zapatero di inviare i voli che trasportano gli immigrati dalle Canarie prediligendo le comunità amministrate dall?opposizione. "Il governo - ha spiegato il segretario di Economia e Occupazione del Pp, Miguel Arias Cañete - sta ricorrendo a qualsiasi tipo di procedimento, a voli selettivi a comunità autonome per la maggior parte governate dal Pp, non con l?intenzione di risolvere il problema, ma di ridistribuirlo tra le distinte amministrazioni pubbliche".
Il governo autonomo della Catalogna, presieduto dai socialisti, si è aggiunto alle critiche attraverso il consigliere portavoce della Generalitat, Joaquim Nadal, che ha rimproverato Madrid per non aver fornito informazione all?amministrazione catalana riguardo l?arrivo di 48 immigranti. Riferendosi al fatto, Nadal ha dichiarato che "Il governo della Catalogna non vuole che si ripeta" e per questo lo "rende noto allo stato".
Il quotidiano Abc (giornale cattolico e filomonarchico) ha rivelato che il governo avrebbe dotato gli immigranti trasportati a Madrid di un panino, una bottiglia d?acqua e gli indirzzi di alcune Ong, abbandonandoli per il resto al proprio destino.
Alle critiche catalane si sono aggiunte quelle di altre comunità autonome, ma la segretaria di stato per l?immigrazione, Consuelo Rumì, ha difeso l?operato del governo. Secondo Rumì, è l?enorme affluenza di persone nelle Isole Canarie che obbliga il governo a redistribuire gli immigranti in altre comunità autonome evitando il collasso delle infrastrutture delle isole, ma, ha assicurato la segretaria per l?immigrazione, le amministrazioni vengono "sempre" avvisate.
Nel 2006 sono giunti in Spagna oltre 11000 clandestini e, dopo gli accordi realizzati dal governo di Madrid con il Marocco le rotte degli immigranti illegali sono cambiate evitando il passaggio per il paese nordafricano e preferendo l?approdo alle isole Canarie salpando dai paesi subsahariani. Anche questa notte una barca con 14 immigranti irregolari tra cui 4 minori. La situazione degli immigranti minori d?età viene ritenuta particolarmente grave dal governo locale delle Canarie che ha chiesto aiuto all?Unicef per rimpatriare i minorenni extracomunitari, che alla fine dell?anno potrebbero raggiungere il tetto dei 1000. Una situazione insostenibile per le strutture d?accoglienza delle Canarie, preparate per ricevere soalmente 250 immigranti minori d?età.
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