Spagna. Carcere di Tarragona: programma pilota di distribuzione di siringhe
Il carcere catalano di Tarragona ha dato il via ieri al programma pilota di scambio di siringhe tra i detenuti dell'istituto penitenziario con l'obbiettivo di ridurre i contagi da malattie infettive. Tutti i detenuti che parteciperanno al programma in maniera volontaria potranno chiedere una siringa monouso, ogni volta che ne riconsegneranno un'altra usata. Secondo la Generalitat catalana il 90% dei detenuti fa uso di droghe e il 35% di questi, utilizzando siringhe. Attualmente il 26% dei detenuti di Tarragona presenta una qualche infezione.
I sindacati delle guardie penitenziarie considerano che l'effetto del programma pilota sara' contrario a quello che si prefigge e che "favorira' il traffico e il consumo di droghe all'interno dei centri penitenziari". "Propagandistico e ipocrita" e che "non affronta in maniera seria e globale un problema sanitario" e' il severo giudizio di Xavier Navarro, rappresentante della Commissione dei Lavoratori. Rafael Puertas, dell'Ugt (Unione Generale dei Lavoratori), e' sostenitore di altri metodi, come ad esempio l'apertura di narcosalas vigilate, perche' "il fatto che possano circolare siringhe per le celle e' un rischio per gli agenti", soprattutto in carceri sovraffollate come quella di Tarragona "dove ci sono 293 detenuti, mentre la capacita' e' di 150 detenuti".
I sindacati delle guardie penitenziarie considerano che l'effetto del programma pilota sara' contrario a quello che si prefigge e che "favorira' il traffico e il consumo di droghe all'interno dei centri penitenziari". "Propagandistico e ipocrita" e che "non affronta in maniera seria e globale un problema sanitario" e' il severo giudizio di Xavier Navarro, rappresentante della Commissione dei Lavoratori. Rafael Puertas, dell'Ugt (Unione Generale dei Lavoratori), e' sostenitore di altri metodi, come ad esempio l'apertura di narcosalas vigilate, perche' "il fatto che possano circolare siringhe per le celle e' un rischio per gli agenti", soprattutto in carceri sovraffollate come quella di Tarragona "dove ci sono 293 detenuti, mentre la capacita' e' di 150 detenuti".
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