Spagna. Catalogna: esperimento di eroina e morfina orale per la cura dei tossicodipendenti
Catalogna. Parte il primo esperimento di eroina e morfina orale per la cura dei tossicodipendenti In settembre la Catalogna sara' la seconda Comunita' autonoma a sperimentare l'efficacia dell'eroina somministrata ai tossicodipendenti refrattari alla terapia metadonica. Ma a differenza del progetto avviato dall'Andalusia lo scorso agosto, l'esperimento catalano prevede la somministrazione di eroina orale, e non iniettata. Inoltre e' prevista una comparazione con la morfina, sempre per via orale, cio' che lo rende un esperimento unico al mondo.
La sperimentazione, cui partecipano tre ospedali catalani (Vall d'Hebron, Sant Pau e Mutua de Terrassa), ha per obiettivo la riduzione del danno. Vale a dire che non si propone di curare la dipendenza del paziente, ma di includerlo nel sistema sanitario per far si' che la tossicodipendenza gli produca il minor male possibile e che possa migliorare la sua vita.
Tutto e' pronto per l'avvio del programma, tranne la selezione dei partecipanti. Nei prossimi giorni "Generalitat" fara' in modo di concludere anche quest'ultima fase e di iniziare nella seconda quindicina di settembre.
I primi 45 pazienti saranno ricoverati per dieci giorni in uno dei tre ospedali citati. Verranno suddivisi in tre gruppi: al primo sara' somministrata eroina, al secondo morfina, al terzo metadone. Ma tutto "alla cieca". Vale a dire che ne' i medici ne' i pazienti conosceranno la sostanza somministrata, cosi' da garantire l'obiettivita' della sperimentazione. In un secondo tempo, il Dipartimento della Sanita' vuole reclutare altri 90 eroinomani, anche loro suddivisi in tre gruppi. I pazienti riceveranno qualcuna delle tre sostanze in due dosi giornaliere e per tre mesi, ma questa volta in regime ambulatoriale.
Inizialmente riceveranno dosi molto basse delle tre sostanze, che saranno aumentate fino a quando il tossicodipendente si stabilizzera'. L'obiettivo e' quello di scoprire se questi eroinomani, la maggior parte dei quali vive in situazione marginale, siano in grado di stabilizzarsi con dosi minime di eroina e di morfina orale, e anche di inserirsi stabilmente nel sistema sanitario, circostanza che gli garantirebbe l'assunzione delle sostanze in condizioni di sicurezza.
Il responsabile del programma, Joan Colom, si dice molto fiducioso nei risultati del programma e ricorda che Generalitat lo approvo' cinque anni fa, se non che il ministero della Sanita' ha dato il via libera solo lo scorso mese di maggio. Generalitat acquisira' l'eroina sintetica in un laboratorio svizzero, poiche' in Spagna non e' permesso utilizzare la sostanza proveniente dai sequestri.
La sperimentazione, cui partecipano tre ospedali catalani (Vall d'Hebron, Sant Pau e Mutua de Terrassa), ha per obiettivo la riduzione del danno. Vale a dire che non si propone di curare la dipendenza del paziente, ma di includerlo nel sistema sanitario per far si' che la tossicodipendenza gli produca il minor male possibile e che possa migliorare la sua vita.
Tutto e' pronto per l'avvio del programma, tranne la selezione dei partecipanti. Nei prossimi giorni "Generalitat" fara' in modo di concludere anche quest'ultima fase e di iniziare nella seconda quindicina di settembre.
I primi 45 pazienti saranno ricoverati per dieci giorni in uno dei tre ospedali citati. Verranno suddivisi in tre gruppi: al primo sara' somministrata eroina, al secondo morfina, al terzo metadone. Ma tutto "alla cieca". Vale a dire che ne' i medici ne' i pazienti conosceranno la sostanza somministrata, cosi' da garantire l'obiettivita' della sperimentazione. In un secondo tempo, il Dipartimento della Sanita' vuole reclutare altri 90 eroinomani, anche loro suddivisi in tre gruppi. I pazienti riceveranno qualcuna delle tre sostanze in due dosi giornaliere e per tre mesi, ma questa volta in regime ambulatoriale.
Inizialmente riceveranno dosi molto basse delle tre sostanze, che saranno aumentate fino a quando il tossicodipendente si stabilizzera'. L'obiettivo e' quello di scoprire se questi eroinomani, la maggior parte dei quali vive in situazione marginale, siano in grado di stabilizzarsi con dosi minime di eroina e di morfina orale, e anche di inserirsi stabilmente nel sistema sanitario, circostanza che gli garantirebbe l'assunzione delle sostanze in condizioni di sicurezza.
Il responsabile del programma, Joan Colom, si dice molto fiducioso nei risultati del programma e ricorda che Generalitat lo approvo' cinque anni fa, se non che il ministero della Sanita' ha dato il via libera solo lo scorso mese di maggio. Generalitat acquisira' l'eroina sintetica in un laboratorio svizzero, poiche' in Spagna non e' permesso utilizzare la sostanza proveniente dai sequestri.
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