Spagna. Cellule staminali per curare le malattie cardiovascolari
La viceconsigliera di Sanidad y Consumo, Belen Pardo, ha inaugurato a Madrid il quarto simposio internazionale su terapia genetica e cellulare applicata alle malattie cardiovascolari. Organizzato dai cardiologi dell'ospedale Gregorio Maranon, e' l'unico congresso internazionale che si tiene in Europa su questa malattia, che e' la prima causa di morte tra la popolazione occidentale. Prado ha spiegato che l'utilizzazione di cellule staminali adulte nella ricerca e nell'applicazione clinica per il trattamento delle malattie cardiovascolari e' in aumento da quando e' stata scoperta la loro capacita' di rigenerare i tessuti e le strutture del cuore. Seguendo questa linea, i cardiologi dell'ospedale Gregorio Maranon hanno impiantato con successo cellule staminali per la rigenerazione del cuore in pazienti che avevano sofferto d'infarto del miocardio; le staminali utilizzate provenivano dal midollo osseo e dal materiale adiposo del paziente stesso. E' stato il primo ospedale al mondo ad effettuare questo tipo d'intervento.
L'infarto del miocardio avviene in conseguenza dell'interruzione d'irrorazione sanguigna del tessuto cardiaco, quando un'arteria coronarica si blocca a causa di un coagulo. La viceconsigliera ha ricordato che esso costituisce la causa piu' frequente d'insufficienza cardiaca cronica e comporta un importante incremento dei ricoveri ospedalieri, anche perche' l'aumento delle aspettative di vita moltiplicano le probabilita' d'infarto del miocardio. Ecco perche', sviluppo ed impiego di trattamenti contro l'infarto in particolare, e delle malattie cardiovascolari in generale, costituiscono una priorita' nella ricerca sanitaria applicata alla cardiologia.
Il quarto congresso internazionale sulla terapia genetica e cellulare nella patologia cardiaca suscita l'attenzione dei maggiori esperti mondiali in questo campo, e ha per oggetto sia la discussione dei recenti progressi ottenuti con l'applicazione di cellule progenitrici del cuore, sia il futuro di questi trattamenti -che comportano prudenza e rigore scientifico. Tra gli altri temi, nel simposio si discute del potenziale di rigenerazione del miocardio, di meccanismi protettivi delle cellule per il mantenimento e la riparazione delle strutture cardiovascolari, dell'identificazione, la purificazione o la produzione del potenziale terapeutico nei processi con le cellule staminali. Vengono affrontate anche le conoscenze transnazionali in questo campo e gli ultimi progressi delle tecniche di riparazione delle zone danneggiate del cuore mediante l'impianto di cellule staminali adulte, al fine di comprendere la loro efficacia per i pazienti acuti e cronici.
Partecipano al congresso piu' di 400 assistenti e 60 relatori di prestigio -dagli spagnoli Valentin Fuster, Juan Carlos Izpisua, Bernardo Nadal-Girard, al direttore del Servizio di Cardiologia dell'ospedale Gregorio Maranon, Francisco Fernandez-Aviles, passando per lo statunitense Emerson Perin, il francese Philippe Menasche o il tedesco Andreas Zeiher e molti altri. Il congresso e' dedicato allo scienziato spagnolo Ramon y Cajal, che, piu' di cent'anni fa, identifico' le cellule staminali adulte come corpuscoli germinali e la loro capacita' di rigenerare i tessuti
L'infarto del miocardio avviene in conseguenza dell'interruzione d'irrorazione sanguigna del tessuto cardiaco, quando un'arteria coronarica si blocca a causa di un coagulo. La viceconsigliera ha ricordato che esso costituisce la causa piu' frequente d'insufficienza cardiaca cronica e comporta un importante incremento dei ricoveri ospedalieri, anche perche' l'aumento delle aspettative di vita moltiplicano le probabilita' d'infarto del miocardio. Ecco perche', sviluppo ed impiego di trattamenti contro l'infarto in particolare, e delle malattie cardiovascolari in generale, costituiscono una priorita' nella ricerca sanitaria applicata alla cardiologia.
Il quarto congresso internazionale sulla terapia genetica e cellulare nella patologia cardiaca suscita l'attenzione dei maggiori esperti mondiali in questo campo, e ha per oggetto sia la discussione dei recenti progressi ottenuti con l'applicazione di cellule progenitrici del cuore, sia il futuro di questi trattamenti -che comportano prudenza e rigore scientifico. Tra gli altri temi, nel simposio si discute del potenziale di rigenerazione del miocardio, di meccanismi protettivi delle cellule per il mantenimento e la riparazione delle strutture cardiovascolari, dell'identificazione, la purificazione o la produzione del potenziale terapeutico nei processi con le cellule staminali. Vengono affrontate anche le conoscenze transnazionali in questo campo e gli ultimi progressi delle tecniche di riparazione delle zone danneggiate del cuore mediante l'impianto di cellule staminali adulte, al fine di comprendere la loro efficacia per i pazienti acuti e cronici.
Partecipano al congresso piu' di 400 assistenti e 60 relatori di prestigio -dagli spagnoli Valentin Fuster, Juan Carlos Izpisua, Bernardo Nadal-Girard, al direttore del Servizio di Cardiologia dell'ospedale Gregorio Maranon, Francisco Fernandez-Aviles, passando per lo statunitense Emerson Perin, il francese Philippe Menasche o il tedesco Andreas Zeiher e molti altri. Il congresso e' dedicato allo scienziato spagnolo Ramon y Cajal, che, piu' di cent'anni fa, identifico' le cellule staminali adulte come corpuscoli germinali e la loro capacita' di rigenerare i tessuti
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