Spagna. Cuffaro: sull'immigrazione sono fallite le politiche di repressione
'Le politiche repressive o di semplice contenimento dell'immigrazione clandestina, portate avanti da singoli Stati europei, si sono rivelate inadeguate e contraddittorie. Per affrontare in positivo il fenomeno, occorre invece andare alle sue radici, che affondano nei Paesi d'origine degli immigrati, favorendo lo sviluppo di queste nazioni ma salvaguardando e valorizzando il patrimonio di valori dei popoli del Mediterraneo'. Lo ha detto a Madrid il presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro, partecipando al meeting sul tema dell'immigrazione del gruppo del Partito popolare europeo al Comitato delle Regioni, presentando le linee guida di un programma comunitario dedicato al contrasto dell'immigrazione clandestina.
Cuffaro ha rilanciato il tema del 'Piano Marshall' per le regioni del sud del Mediterraneo. 'Le Regioni e gli enti locali - ha detto Cuffaro - grazie alla loro prossimita' con il territorio e con i cittadini, possono avere un ruolo chiave nella ricerca di una soluzione al problema dell'immigrazione illegale, incrementando l'efficacia degli interventi avviati dalla Commissione europea, ma anche orientando i nuovi interventi 2007-2013 della politica di coesione e di vicinato, anche ricorrendo a programmi e interventi di carattere straordinario'. 'In questo contesto - ha aggiunto Cuffaro - la Regione siciliana ha assunto un ruolo guida, con il 'Piano multilaterale di solidarieta' per lo sviluppo del Mediterraneo, che abbiamo lanciato dal 2003. Quell'idea e' diventata realta'.
L'UE ha dato una prima risposta economica per fare diventare operativa quella proposta: 28,2 milioni di euro, nell'ambito del progetto Meda. Lo stato italiano ha contribuito con 23 milioni.
La Regione Sicilia ha gia' destinato 10 milioni, e altre regioni sono disponibili a contribuire a un fondo che promuova uno sviluppo reale nei Paesi di origine degli immigrati. Anche la Commissione europea - ha annunciato Cuffaro - ha finalmente deciso di destinare alla questione migratoria somme significative'.
Cuffaro ha proposto al PPE di promuovere il piano coinvolgendo anche gli altri gruppi politici, il Parlamento europeo, gli Stati membri dell'Unione e quelli non aderenti che si affacciano sul Mediterraneo. Ma anche di costruire un partenariato progettuale permanente tra Ue e Africa in tema di migrazione e sviluppo e di costituire, inoltre, una regia interistituzionale tecnica permanente per le questioni migratorie.
'La sede di un prossimo incontro - ha proposto Cuffaro - per discutere queste proposte potrebbe essere Lampedusa, isola simbolo del fenomeno dell'immigrazione illegale verso l'Europa'. Il presidente della Regione siciliana, infine, ha proposto di chiedere, attraverso il Comitato delle Regioni, la partecipazione delle Regioni alla conferenza interministeriale euromediterranea che si terra' a Tripoli il 22 e 23 novembre sul problema migratorio. Cuffaro ha chiesto infine di inoltrare la stessa proposta al Consiglio Europeo di dicembre, che decidera' definitivamente sulle politiche da adottare.
Cuffaro ha rilanciato il tema del 'Piano Marshall' per le regioni del sud del Mediterraneo. 'Le Regioni e gli enti locali - ha detto Cuffaro - grazie alla loro prossimita' con il territorio e con i cittadini, possono avere un ruolo chiave nella ricerca di una soluzione al problema dell'immigrazione illegale, incrementando l'efficacia degli interventi avviati dalla Commissione europea, ma anche orientando i nuovi interventi 2007-2013 della politica di coesione e di vicinato, anche ricorrendo a programmi e interventi di carattere straordinario'. 'In questo contesto - ha aggiunto Cuffaro - la Regione siciliana ha assunto un ruolo guida, con il 'Piano multilaterale di solidarieta' per lo sviluppo del Mediterraneo, che abbiamo lanciato dal 2003. Quell'idea e' diventata realta'.
L'UE ha dato una prima risposta economica per fare diventare operativa quella proposta: 28,2 milioni di euro, nell'ambito del progetto Meda. Lo stato italiano ha contribuito con 23 milioni.
La Regione Sicilia ha gia' destinato 10 milioni, e altre regioni sono disponibili a contribuire a un fondo che promuova uno sviluppo reale nei Paesi di origine degli immigrati. Anche la Commissione europea - ha annunciato Cuffaro - ha finalmente deciso di destinare alla questione migratoria somme significative'.
Cuffaro ha proposto al PPE di promuovere il piano coinvolgendo anche gli altri gruppi politici, il Parlamento europeo, gli Stati membri dell'Unione e quelli non aderenti che si affacciano sul Mediterraneo. Ma anche di costruire un partenariato progettuale permanente tra Ue e Africa in tema di migrazione e sviluppo e di costituire, inoltre, una regia interistituzionale tecnica permanente per le questioni migratorie.
'La sede di un prossimo incontro - ha proposto Cuffaro - per discutere queste proposte potrebbe essere Lampedusa, isola simbolo del fenomeno dell'immigrazione illegale verso l'Europa'. Il presidente della Regione siciliana, infine, ha proposto di chiedere, attraverso il Comitato delle Regioni, la partecipazione delle Regioni alla conferenza interministeriale euromediterranea che si terra' a Tripoli il 22 e 23 novembre sul problema migratorio. Cuffaro ha chiesto infine di inoltrare la stessa proposta al Consiglio Europeo di dicembre, che decidera' definitivamente sulle politiche da adottare.
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