Spagna. Difficile conservare il cordone ombelicale
Le coppie desiderose di conservare il cordone ombelicale dei figli in banche pubbliche denunciano la difficolta' di quest'operazione, persino quando e' raccomandata dal medico. Ci sono lamentele sia riguardo alla mancanza d'informazione da parte dei ginecologi, sia rispetto agli ostacoli che Sanidad pone per la conservazione privata delle cellule staminali cordonali. Il ministero della Sanita' ammette che la raccolta dei campioni di sangue deve migliorare, e annuncia un piano volto a migliorare il servizio.
Fino a qualche anno fa, il cordone ombelicale veniva buttato via come scarto inutile. Oggi si sa che il sangue cordonale contiene cellule ottime per rinnovare le cellule sanguigne, che possono essere trapiantate in alcuni pazienti affetti da leucemie o altre malattie congenite del sangue. In un caso su quattro, un familiare stretto del paziente e' in grado di donare le cellule tramite trasfusione; la probabilita' di trovare un donatore compatibile al di fuori della famiglia e' invece molto bassa. Conservare il sangue del neonato risolverebbe il problema della compatibilita'. Ecco perche' il cordone ombelicale e' diventato un bene prezioso dal punto di vista medico.
In Spagna ci sono sei banche pubbliche: a Malaga, Madrid, Barcellona, Santiago de Compostela, Valencia e Tenerife. Il ministero della Sanita' ha riconosciuto in varie occasioni che la raccolta dei campioni di cordone e' ancora imperfetta e che problemi logistici impediscono alla famiglie di donare il cordone. In caso di rifiuto di un centro pubblico e' possibile, almeno in teoria, rivolgersi a una banca privata. Solo che il Real Drecreto, presentato dal Governo alcuni mesi fa per regolamntare la materia, impone requisiti tali da scoraggiare le aziende interessate. Per ora, la soluzione piu' praticata e' l'invio del prezioso sangue in banche estere.
Fino a qualche anno fa, il cordone ombelicale veniva buttato via come scarto inutile. Oggi si sa che il sangue cordonale contiene cellule ottime per rinnovare le cellule sanguigne, che possono essere trapiantate in alcuni pazienti affetti da leucemie o altre malattie congenite del sangue. In un caso su quattro, un familiare stretto del paziente e' in grado di donare le cellule tramite trasfusione; la probabilita' di trovare un donatore compatibile al di fuori della famiglia e' invece molto bassa. Conservare il sangue del neonato risolverebbe il problema della compatibilita'. Ecco perche' il cordone ombelicale e' diventato un bene prezioso dal punto di vista medico.
In Spagna ci sono sei banche pubbliche: a Malaga, Madrid, Barcellona, Santiago de Compostela, Valencia e Tenerife. Il ministero della Sanita' ha riconosciuto in varie occasioni che la raccolta dei campioni di cordone e' ancora imperfetta e che problemi logistici impediscono alla famiglie di donare il cordone. In caso di rifiuto di un centro pubblico e' possibile, almeno in teoria, rivolgersi a una banca privata. Solo che il Real Drecreto, presentato dal Governo alcuni mesi fa per regolamntare la materia, impone requisiti tali da scoraggiare le aziende interessate. Per ora, la soluzione piu' praticata e' l'invio del prezioso sangue in banche estere.
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