Spagna. El Pais: mafie asiatiche controllano traffico clandestini per Canarie
La Spagna meta agognata anche per i clandestini del lontano oriente. Ieri sono sbarcati nelle Canarie 165 immigranti di origine asiatica privi di documenti. El Pais (quotidiano progressista vicino ai socialisti) scrive oggi che le mafie asiatiche potrebbero aver scelto le isole spagnole come porta d'accesso all'Europa.
Già nel pomeriggio di ieri la stampa di Madrid aveva ventilato la possibilità che alcuni gruppi mafiosi dediti al business dell'immigrazione illegale avessero scelto le Canarie come destino per i clandestini che volessero emigrare in Europa.
Gli immigrati arrivati ieri a bordo del Al-Mari (I Disperati, in lingua urdu) sembrano essere originari del Pakistan, dello Sri Lanka e dell'India e consolidano la tesi della polizia che sostiene che le Canarie sarebbero state scelte come luogo d'accesso all'Europa. Ad alimentare i primi sospetti l'arrivo il 6 giugno scorso di un'altra imbarcazione, l'Annat Tg-99, che era stata avvistata di fronte alle coste dell'Andalusia occidentale con 216 immigranti illegali a bordo diretti nelle isole.
Ulteriori conferme anche dall'avvistamento avvenuto durante la scorsa notte di un'altra nave al largo delle Canarie, con circa 200 asiatici a bordo. Durante l'estate inoltre, la notizia che alcuni gruppi di cinesi stavano entrando in Spagna passando da Ceuta, enclave spagnola in territorio marocchino, utilizzando mezzi di qualsiasi tipo per la traversata fino alle coste dell'Andalusia, anche moto acquatiche.
L'Africa sarebbe per El Pais il nuovo ponte per l'immigrazione asiatica in Europa. Secondo il quotidiano spagnolo, l'Ufficio Centrale per l'Africa Centrale ed Occidentale della Sezione d'Investigazione e Analisi del Crimine e le Droghe dell'Onu ha elaborato un rapporto in cui si afferma che le migrazioni provenienti da India, Bangladesh e Pakistan passano sempre più spesso dall'Africa.
I clandestini asiatici arriverebbero in aereo nelle città di Kidal o Timbuctù, attraverserebbero il fiume Niger a Didi, vicino a Ber (Timbuctù), passerebbero quindi per la Mauritania entrare nel Sahara Occidentale, dalle cui coste salperebbero verso le Canarie. Il successo degli accordi bilaterali tra Spagna e Marocco e il conseguente maggior controllo sul Sahara avrebbe però fatto cambiare le rotte dei clandestini.
Secondo quanto riporta lo studio dell'Onu citato da El Pais, in Pakistan si vendono per 12000 euro pacchetti viaggio completi, che includono il viaggio aereo fino a Guinea-Bissau, Guinea Conakry e Burkina Faso e la successiva traversata con imbarcazioni di fortuna fino alle coste delle Isole Canarie.
Già nel pomeriggio di ieri la stampa di Madrid aveva ventilato la possibilità che alcuni gruppi mafiosi dediti al business dell'immigrazione illegale avessero scelto le Canarie come destino per i clandestini che volessero emigrare in Europa.
Gli immigrati arrivati ieri a bordo del Al-Mari (I Disperati, in lingua urdu) sembrano essere originari del Pakistan, dello Sri Lanka e dell'India e consolidano la tesi della polizia che sostiene che le Canarie sarebbero state scelte come luogo d'accesso all'Europa. Ad alimentare i primi sospetti l'arrivo il 6 giugno scorso di un'altra imbarcazione, l'Annat Tg-99, che era stata avvistata di fronte alle coste dell'Andalusia occidentale con 216 immigranti illegali a bordo diretti nelle isole.
Ulteriori conferme anche dall'avvistamento avvenuto durante la scorsa notte di un'altra nave al largo delle Canarie, con circa 200 asiatici a bordo. Durante l'estate inoltre, la notizia che alcuni gruppi di cinesi stavano entrando in Spagna passando da Ceuta, enclave spagnola in territorio marocchino, utilizzando mezzi di qualsiasi tipo per la traversata fino alle coste dell'Andalusia, anche moto acquatiche.
L'Africa sarebbe per El Pais il nuovo ponte per l'immigrazione asiatica in Europa. Secondo il quotidiano spagnolo, l'Ufficio Centrale per l'Africa Centrale ed Occidentale della Sezione d'Investigazione e Analisi del Crimine e le Droghe dell'Onu ha elaborato un rapporto in cui si afferma che le migrazioni provenienti da India, Bangladesh e Pakistan passano sempre più spesso dall'Africa.
I clandestini asiatici arriverebbero in aereo nelle città di Kidal o Timbuctù, attraverserebbero il fiume Niger a Didi, vicino a Ber (Timbuctù), passerebbero quindi per la Mauritania entrare nel Sahara Occidentale, dalle cui coste salperebbero verso le Canarie. Il successo degli accordi bilaterali tra Spagna e Marocco e il conseguente maggior controllo sul Sahara avrebbe però fatto cambiare le rotte dei clandestini.
Secondo quanto riporta lo studio dell'Onu citato da El Pais, in Pakistan si vendono per 12000 euro pacchetti viaggio completi, che includono il viaggio aereo fino a Guinea-Bissau, Guinea Conakry e Burkina Faso e la successiva traversata con imbarcazioni di fortuna fino alle coste delle Isole Canarie.
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