Mercoledì 10 giugno 2026
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Spagna. Euskadi: cocaina per il Veglione? L'importante e' informare

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Tra i preparativi per festeggiare la fine dell'anno c'e' anche un aspetto collegato alla clandestinita': il rifornimento di cocaina. Il Governo basco ha messo in guardia i consumatori dai rischi anche per un consumo occasionale, in particolare se l'assunzione avviene insieme ad altre sostanze come l'alcol.
Del resto se tra la popolazione basca nel 1992 chi aveva provato cocaina era un 3,2%, la percentuale dopo 10 anni era quasi raddoppiata, e cosi' nel 2002 era salita al 5,6%. In piu' il consumo di cocaina e' dietro a 6 ogni 10 ricoveri da pronto soccorso che siano collegati agli stupefacenti. Ecco perche' il richiamo dei responsabili per le tossicodipendenze a farne un uso consapevole. "Non esistono dati. Non si tratta di una questione statistica, ma empirica, eppure sembra chiaro che in notti come queste si consumi di piu'", spiega la direttrice alle tossicodipendenze Belén Bilbao.
Sentita dal quotidiano Diario Vasco spiega infatti come il Veglione di fine anno sia un'occasione buona per un maggior consumo di questa sostanza, di cui "esiste una percezione del rischio molto bassa; inoltre la cocaina si sta trasformando in una droga di culto: come si desidera il miglior vino, il miglior champagne, ci sono molte persone che in altri giorni non consumerebbero e che, nel Veglione, si dispongono a provarla. Non vogliamo allarmare, ma informare. [.] nessun consumo, anche se occasionale, ha un rischio zero". E quando le viene chiesto se esistono pericoli particolari nell'assunzione insieme all'alcol, la Bilbao precisa che e' proprio su questi rischi che vuole fare chiarezza: "l'alcol ha gia' dei rischi di per se', pero' questi si moltiplicano quando si mischiano con la cocaina. Si forma l'etileno di cocaina, un composto dalla tossicita' molto elevata". Un altro rischio e' l'arrivo di cocaina molto pura, che "aumenta il pericolo di overdose e di effetti indesiderati. I consumatori hanno l'abitudine di dire 'questa coca e' molto buona', ma c'e' da chiarire l'altra parte del messaggio: e' piu' pericolosa, cosi' come non e' la stessa cosa farsi una striscia rispetto che farsene cinque". Ma se se la sente di immaginarsi un veglione in totale astinenza, la Bilbao replica che "a noi il messaggio 'no alle droghe' e 'no all'alcol' ci sembra che sia un predicare nel deserto. L'idea e' che la gente sappia; poi faccia cio' che vuole, ma con cognizione e responsabilita'".
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