Spagna. La Genetrix e i farmaci a base di staminali
La casa farmaceutica biotecnologia Genetrix, attraverso la sua divisione Cellerix, e' in attesa dei risultati di alcune ricerche a base di cellule staminali. A meta' anno rendera' noti i dati della fase II del suo farmaco Cx401, basato sull'uso delle staminali adulte provenienti dal tessuto adiposo dello stesso paziente e indicato per il trattamento di fistole complesse, come per quelle dei pazienti della malattia di Crohn. Una terapia cellulare che "evita i problemi di rigetto e il rischio di trasmissione di malattie" che comporta il trattamento chirurgico. La tecnologia basata sull'uso delle staminali e' "un campo molto promettente della medicina", spiega il direttore per lo sviluppo del prodotto della Genetrix, Carlo Zanotti.
Altri farmaci in sperimentazione sono il Cx602 e il Cx501. Tranne quest'ultimo, in fase I, che utilizza una pelle chimerica composta da cheratinociti del paziente e fibroblasti di un donatore, anche il Cx602, in fase pre clinica, usa staminali adulte del tessuto adiposo del paziente.
"A differenza dell'industria farmaceutica classica, nella terapia cellulare "si impiegano cellule vive, che si moltiplicano fino a raggiungere una quantita' adeguata", spiega il dr. Zanotti, "si tratta di cellule molto piu' sofisticate dei farmaci convenzionali, perche' hanno una loro capacita' di adattarsi al tessuto su cui agiscono in maniera naturale".
Altri farmaci in sperimentazione sono il Cx602 e il Cx501. Tranne quest'ultimo, in fase I, che utilizza una pelle chimerica composta da cheratinociti del paziente e fibroblasti di un donatore, anche il Cx602, in fase pre clinica, usa staminali adulte del tessuto adiposo del paziente.
"A differenza dell'industria farmaceutica classica, nella terapia cellulare "si impiegano cellule vive, che si moltiplicano fino a raggiungere una quantita' adeguata", spiega il dr. Zanotti, "si tratta di cellule molto piu' sofisticate dei farmaci convenzionali, perche' hanno una loro capacita' di adattarsi al tessuto su cui agiscono in maniera naturale".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti