Spagna. La lista delle piante vietate
Ci ha messo tredici anni il ministero della Sanita' per elaborare la lista delle 197 piante medicinali la cui vendita viene proibita a causa della loro tossicita'. La Ley del Medicamento e' infatti datata 1990, e da allora ci si regolava con una lista del 1973 in cui si elencavano solo le 109 piante che si potevano vendere. Il nuovo elenco comprende 179 vegetali, e il divieto si riferisce al loro "frazionamento, estrazione, distillazione e purificazione", ma esclude i preparati (specialita' farmaceutiche, formule magistrali, preparati officinali, omeopatia e la ricerca).Tra i vegetali proibiti per la loro tossicita' ci sono funghi, come l'amanita faloide ma anche il peyote e il mescal, oppure precursori di droghe (cannabis, coca, papavero da oppio), ma anche veleni come la cicuta e il ricino.
E' "per lo meno una guida" e "in generale e' corretta", e' stato il commento di Manuel Cordero, presidente dell'Associazione Spagnola di Fitoterapia e Nutrizione. Cordero ha anche chiesto alle autorita' di "avere un regime di tolleranza per le piante che restano nel limbo legale, perche' non sono nella lista (che le proibisce) ma neppure in quella del 1973 (che le autorizza), almeno fino a quando non verra' pubblicato un regolamento Ue".
La misura, fanno sapere dal ministero della Sanita', e' stata presa in ragione dell'aumento del "commercio e uso delle piante per fini medicinali che si sta realizzando negli ultimi anni". Questa sempre maggiore richiesta di piante medicinali, e di preparati, suggeriva la compilazione di una lista "al fine di garantire un elevato livello di protezione per la salute dei consumatori".
La vigilanza e il controllo di queste piante verra' realizzata secondo le norme vigenti in materia. In pratica, per essere utilizzate dovranno avere l'autorizzazione dell'Agenzia Spagnola dei Farmaci e dei Prodotti Sanitari, che dipende dal ministero della Sanita'. Comunque l'applicazione di questa norma e' relativa unicamente all'ambito della medicina, e non alla vendita o alla coltivazione di piante e fiori ornamentali, come i crisantemi.
La misura' entrera' in vigore tra tre mesi, ed e' stata pubblicata sul Boletin Oficial del Estado: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti