Venerdì 5 giugno 2026
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Spagna. La maggioranza dei detenuti e' tossicodipendente

Notizia · Carmen Moran ·
Il problema delle droghe in Spagna sfocia nel carcere come causa e come conseguenza. Attualmente, il 27% dei detenuti condannati lo e' per un reato contro la salute pubblica, ossia, per aver trafficato con le droghe. E' questa la causa. Ma piu' della meta' dei prigionieri ha problemi di tossicodipendenza, e cio' porta a dedurre che molti dei reati sono stati commessi in conseguenza del consumo di stupefacenti. Le droghe sono un problema di salute pubblica sia in carcere sia fuori. E' cosi' che lo affronta il Governo. I responsabili di Plan Nacional sobre Drogas, dipendenti dal ministero della Sanita', ritengono che non ci sia dibattito sulla legalizzazione delle droghe, e quindi, concentrano i loro sforzi su prevenzione e riduzione del consumo. La stessa posizione che ha il Partito Socialista. "Il tabacco e l'alcol, droghe legali, sono le piu' consumate, dunque, non e' assolutamente detto che legalizzare le altre ridurrebbe il loro consumo", spiega la deputata socialista Gloria Gomez.
Il consumo forse no, ma non diminuirebbero i problemi d'ordine pubblico, l'arricchimento dei narcotrafficanti? "Quello che e' sicuro e' che se non ci sono reati il lavoro della polizia ne e' facilitato, ma non e' un buon motivo per legalizzare la droga", avverte il direttore generale di Fundacion de Ayuda contra la Drogadiccion (FAD), Ignacio Calderon. Sono 21 anni che FAD lotta contro questo male da vari fronti e continua a credere che l'educazione sia una buona postazione non sufficientemente sfruttata. Non e' d'accordo con la legalizzazione, pero' non vedrebbe con sfavore l'apertura di un dibattito "serio, rigoroso, cui partecipassero le istituzioni che sanno dell'argomento". Nemmeno nel PP sono minimamente d'accordo con la legalizzazione delle droghe: "La Spagna e' prima al mondo per consumo di cocaina e d'Europa per quello della cannabis. Cio' che serve e' piu' attivita' di polizia cui si dovrebbe destinare piu' mezzi materiali e umani e che la societa' possa contare su piu' informazione", riassume la deputata popolare Ana Belen Vazquez.
Il partito piu' incline alla legalizzazione, ancorche' lenta e graduale, e' IU. Isaura Navarro, membro di questo gruppo, spiega che hanno presentato un'iniziativa affinche' si abroghino le sanzioni per il mero possesso di droghe. Verra' presentato in Parlamento. "Il sistema repressivo non e' una soluzione, anzi il contrario. Il mercato illegale favorisce pochi e pregiudica molti".

Tratto da El Pais del 16 ottobre 2007 (trad. di Rosa a Marca)
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