Spagna. La marijuana potrebbe uccidere le cellule cancerogene
Spagna. La marijuana potrebbe uccidere le cellule cancerogene Studi pubblicati nella rivista "Nature Reviews-Cancer", forniscono una storica e dettagliata spiegazione su come il THC (ingrediente attivo della cannabis) e altri cannabinoidi contrastino il cancro, ma allo stesso tempo preservino le cellule non malate.La recente ricerca di Manuel Guzman, dell'universita' di Madrid, e' arrivata alla conclusione che i cannabinoidi inibiscono la crescita dei tumori negli animali da laboratorio. Ha dichiarato Ethan Russo, neurologo ed autorita' mondiale sulla cannabis terapeutica: "Il risultato raggiunto dal dottor Guzman e' molto importante. Il cancro si manifesta perche' alcune cellule continuano a riprodursi: non tengono conto dei normali segnali che dovrebbero fermare la crescita. Il normale rinnovamento delle cellule richiede che queste, sollecitate, muoiano; tale processo e' chiamato apoptosis. Cio' non accade nei tumori. Il THC fa si' che nei glaucomi, nelle leucemie, nei melanomi e nelle altre cellule che non sentono il segnale (di interrompere la crescita), smettano di dividersi e muoiano. Cio' non e' tutto. Un altro modo in cui i tumori crescono e' quando si assicurano il nutrimento, ossia lanciano segnali per sviluppare nuovi vasi sanguigni. I cannabinoidi spengono questi segnali molto efficacemente". Nell'articolo, inoltre, si legge che i cannabinoidi sono mediamente ben tollerati, perche' non producono gli effetti negativi delle chemioterapie convenzionali.
Sui giornali compaiono spesso notizie su "nuove miracolose cure anti cancro", ma quando queste prevedono l'assunzione della marijuana, i redattori taccioni, come hanno fatto negli ultimi trenta anni. Gia' nel 1974 una ricerca affermo', per la prima volta, la possibilita' che la marijuana riduceva lo sviluppo dei tumori. Ricercatori del Medical College of Virginia (Usa), finanziati dal National Institutes of Health cercarono di dimostrare che la marijuana danneggiava il sistema immunitario, ma scoprirono che il THC rallentava la crescita di tre tipologie di cancro nei topi da laboratorio: del polmone, del seno e la leucemia.
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