Spagna. Le opinioni di Bernat Soria
Bernat Soria, direttore del Centro andaluso di biologia molecolare e medicina rigenerativa (Cabimer), nega che i recenti successi ottenuti con le cellule staminali adulte rendano inutili gli esperimenti sulle cellule staminali embrionali. Lo studioso considera superata la polemica che ruota attorno alle cellule staminali embrionali. "Sono di ritorno dall'Australia, dal convegno della Societa' Internazionale di Ricerca sulle Cellule Staminali, con oltre 3.000 esperti, e li' non si e' discusso della provenienza delle cellule staminali, ma dei risultati". Ha convenuto che le staminali adulte stanno dando buona prova di se' nel campo della rigenerazione ossea e cardiaca, ma ha ribadito che esse non inficiano nessun'altra ricerca. "Sono successi che potenziano gli studi di qualunque tipo di cellula staminale", ha sottolineato. Inoltre, ha fatto notare che le proprieta' delle staminali adulte sono differenti da quelle embrionali, e che quest'ultime sono ancora in una fase di sperimentazione animale. "Ci vorranno anni prima d'avere dei risultati". E comunque, malgrado i recenti successi delle staminali adulte, rimangono molte patologie tuttora prive di una soluzione. Ecco perche' serve la sperimentazione con ogni tipo di cellula staminale.
Nel suo intervento al seminario "Esperienze di gestione della conoscenza", il professor Soria ha parlato anche della sua attivita' di direttore del Cabimer e relative problematiche. Ha posto l'accento sul fatto che servono professionisti adeguatamente preparati a gestire sia i progetti sia i centri di ricerca; purtroppo non si e' ancora imparato a trasmettere queste conoscenze di "nicchia". Dello stesso parere il direttore della Fundacion Clinic, Joan Bigorra, che ha spiegato come la Spagna, a fronte di una "eccellente" produzione di pubblicazioni biomediche, disponga di meno dell'1% dei brevetti. Cio' dimostra che mancano gli strumenti adeguati a trasmettere queste conoscenze alla societa'.
Nel suo intervento al seminario "Esperienze di gestione della conoscenza", il professor Soria ha parlato anche della sua attivita' di direttore del Cabimer e relative problematiche. Ha posto l'accento sul fatto che servono professionisti adeguatamente preparati a gestire sia i progetti sia i centri di ricerca; purtroppo non si e' ancora imparato a trasmettere queste conoscenze di "nicchia". Dello stesso parere il direttore della Fundacion Clinic, Joan Bigorra, che ha spiegato come la Spagna, a fronte di una "eccellente" produzione di pubblicazioni biomediche, disponga di meno dell'1% dei brevetti. Cio' dimostra che mancano gli strumenti adeguati a trasmettere queste conoscenze alla societa'.
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