Spagna. La percezione delle droghe e delle politiche in materia
Occorre una "profonda riflessione" a fronte delle attuali politiche di prevenzione, dell'aumento del consumo di droghe e della confusione della societa' davanti a questo problema. Cosi' la Fundación de Ayuda contra la Drogadicción (FAD) per voce del suo direttore Ignacio Calderón nel sottolineare come la societa' sia cambiata nella percezione delle tossicodipendenze. Se negli scorsi decenni era evidente l'effetto devastante dell'eroina, oggi la situazione e' diversa, e in particolare il riferimento e' alla cannabis vista come il paradigma del prodotto naturale. Del resto se gli anni scorsi nessuno aveva pensato di associare le proprieta' terapeutiche dell'eroina e della morfina, oggi questo viene fatto con la marijuana.Cosi' nel recente studio della Fad su la percezione sociale dei problemi delle droghe in Spagna la proposta di legalizzazione della marijuana cresce rispetto al 1998 di ben 18 punti, e il 36,3% della popolazione tra i 15 e i 65 anni vede questa misura come soluzione per far fronte ai problemi.
Lo studio mostra che un 20% delle persone interpellate ritiene che le droghe sono un qualcosa che possa essere provato e che fa parte dell'esperienza quotidiana. In merito alla proibizione delle sostanze la sostiene per l'eroina il 74,7%, per la cocaina il 68,2%, mentre per la cannabis il 50% sostiene posizioni piu' permissive delle attuali. Le motivazioni che spingono ad assumere droghe sono: per diversivo e curiosita' il 48,2%, per la moda e la pressione degli amici il 46,6% e per il gusto del proibito il 37,9%.
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