Spagna. Primo via libera dal Congresso alla riforma sulla riproduzione umana assistita
Approvato il progetto di legge sulla riproduzione umana assistita dal Congresso dei Deputati, e' la riforma proposta dal Governo Zapatero del testo approvato nel 2003 sotto Aznar. Tra le principali modifiche:
- la regolamentazione della selezione degli embrioni geneticamente compatibili per fini terapeutici, si autorizzano cosi' le coppie concepire un bimbo sano per curare o salvare un fratellino malato grazie alla donazione delle cellule staminali del cordone ombelicali, i cosiddetti "baby designer";
- l'eliminazione del limite dei tre ovociti da fecondare, lasciando al medico la decisione del numero per aumentare la possibilita' di gravidanza evitando di sottoporre la donna a nuovi cicli ormonali dannosi per la sua salute;
- e la decisione della coppia in merito al destino degli embrioni sovrannumerari che potranno essere congelati per un loro uso futuro, oppure donati ad altre coppie o alla ricerca scientifica.
In particolare la possibilita' di accesso alla selezione genetica e' quella che ha suscitato la maggiore resistenza e l'opposizione da parte del Partito Popolare, mentre per la ministra alla Sanita' Elena Salgado questo era un punto fondamentale per il quale si e' detta "particolarmente soddisfatta" viste le "ripetute e disperate" richieste che le erano pervenute da parte dei genitori con figli ammalati disposti ad emigrare negli Usa e in Belgio. L'autorizzazione a questa tecnica sara' limitata a casi eccezionali, previo rapporto favorevole della Commissione Nazionale della Riproduzione Umana Assistita.
Il testo dovra' andare ora al Senato, la ministra Salgado ha assicurato che la legge "e' la risposta ad una richiesta sociale che e' aumentata", "questa legge aprira' le porte a nuove tecniche che sono oggi realta' e ad altre del futuro, eliminera' ostacoli, ma sempre seguendo criteri etici, giuridici, scientifici e di senso comune". Obbiettivo principale e' facilitare al massimo le coppie con problemi di fertilita' o le donne single ad avere figli, oltre a cercare di prevenire alcune malattie e a trovare cure per altre.
- la regolamentazione della selezione degli embrioni geneticamente compatibili per fini terapeutici, si autorizzano cosi' le coppie concepire un bimbo sano per curare o salvare un fratellino malato grazie alla donazione delle cellule staminali del cordone ombelicali, i cosiddetti "baby designer";
- l'eliminazione del limite dei tre ovociti da fecondare, lasciando al medico la decisione del numero per aumentare la possibilita' di gravidanza evitando di sottoporre la donna a nuovi cicli ormonali dannosi per la sua salute;
- e la decisione della coppia in merito al destino degli embrioni sovrannumerari che potranno essere congelati per un loro uso futuro, oppure donati ad altre coppie o alla ricerca scientifica.
In particolare la possibilita' di accesso alla selezione genetica e' quella che ha suscitato la maggiore resistenza e l'opposizione da parte del Partito Popolare, mentre per la ministra alla Sanita' Elena Salgado questo era un punto fondamentale per il quale si e' detta "particolarmente soddisfatta" viste le "ripetute e disperate" richieste che le erano pervenute da parte dei genitori con figli ammalati disposti ad emigrare negli Usa e in Belgio. L'autorizzazione a questa tecnica sara' limitata a casi eccezionali, previo rapporto favorevole della Commissione Nazionale della Riproduzione Umana Assistita.
Il testo dovra' andare ora al Senato, la ministra Salgado ha assicurato che la legge "e' la risposta ad una richiesta sociale che e' aumentata", "questa legge aprira' le porte a nuove tecniche che sono oggi realta' e ad altre del futuro, eliminera' ostacoli, ma sempre seguendo criteri etici, giuridici, scientifici e di senso comune". Obbiettivo principale e' facilitare al massimo le coppie con problemi di fertilita' o le donne single ad avere figli, oltre a cercare di prevenire alcune malattie e a trovare cure per altre.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti