Spagna. Priorita' per le cellule staminali adulte
Il Congresso spagnolo ha approvato una risoluzione presentata dal Partito Popolare che "invita il Governo a incentivare e dare priorita' alle ricerche con cellule staminali adulte". Con questa breve formula la risoluzione sulla Scienza e la Tecnologia dei popolari, anche senza citarla espressamente, cerca di accantonare la ricerca basata sulle cellule staminali embrionali. Numerosi ricercatori spagnoli hanno chiesto al Governo di poter usare per fini terapeutici i 40 mila embrioni congelati nelle cliniche per la fertilita' che ci sono in tutto il Paese. Secondo gli esperti, molti embrioni sono gia' inutilizzabili per essere gia' trascorsi cinque anni dal loro congelamento, che e' il periodo massimo che fissa la legge per conservarli. L'alternativa e' quella di distruggerli.
Il Congresso ha rigettato in tre diverse occasioni, l'ultima nel maggio scorso, la petizione socialista per regolamentare la ricerca con gli embrioni. Il giorno prima dell'approvazione della risoluzione, il segretario generale del Psoe, José Luis Rodríguez Zapatero, si era rivolto direttamente al premier spagnolo, José Maria Aznar, per incentivare la ricerca con le cellule staminali embrionali, qualificando come "antica" la politica del Governo. Per il Partito Popolare autorizzare esperimenti con gli embrioni presuppone abbandonare "la verita' e la bonta'" e passare "ad un lato oscuro", verso "un cammino senza ritorno", ha invece dichiarato la deputata popolare Blanca Fernández de Capel.
Margarita Salas, presidente dell'Istituto di Spagna -che riunisce le otto accademie reali- aveva chiesto una riforma legislativa urgente per permettere la ricerca con gli embrioni. Dopo l'approvazione di questa risoluzione, la Salas ha dichiarato: "va bene finanziare questa linea di ricerca, perche' l'uso delle cellule adulte non presenta problemi etici. Tuttavia siamo in molti, scienziati, che chiediamo di potenziare entrami i tipi di ricerche, visto che non e' sicuro che le cellule adulte abbiano le stesse potenzialita' di quelle embrionali". A favore della ricerca con gli embrioni sovrannumerari della fecondazione artificiale, Mariano Esteban, direttore del Centro Nazionale di Biotecnologia, che ha denunciato: non farlo sarebbe "chiudersi gli occhi". Rolf Tarrach, presidente del Csic, si e' spinto oltre: "sarebbe molto importante che la legge dicesse esplicitamente agli scienziati di approfittare del grande potenziale medico delle cellule staminali".
Il capo del Governo Aznar, sull'argomento ha manifestato il suo pensiero: cercare di favorire le linee di ricerca terapeutica compatibili "con la preservazione dei principi e dei valori della nostra societa'".
Il Congresso ha rigettato in tre diverse occasioni, l'ultima nel maggio scorso, la petizione socialista per regolamentare la ricerca con gli embrioni. Il giorno prima dell'approvazione della risoluzione, il segretario generale del Psoe, José Luis Rodríguez Zapatero, si era rivolto direttamente al premier spagnolo, José Maria Aznar, per incentivare la ricerca con le cellule staminali embrionali, qualificando come "antica" la politica del Governo. Per il Partito Popolare autorizzare esperimenti con gli embrioni presuppone abbandonare "la verita' e la bonta'" e passare "ad un lato oscuro", verso "un cammino senza ritorno", ha invece dichiarato la deputata popolare Blanca Fernández de Capel.
Margarita Salas, presidente dell'Istituto di Spagna -che riunisce le otto accademie reali- aveva chiesto una riforma legislativa urgente per permettere la ricerca con gli embrioni. Dopo l'approvazione di questa risoluzione, la Salas ha dichiarato: "va bene finanziare questa linea di ricerca, perche' l'uso delle cellule adulte non presenta problemi etici. Tuttavia siamo in molti, scienziati, che chiediamo di potenziare entrami i tipi di ricerche, visto che non e' sicuro che le cellule adulte abbiano le stesse potenzialita' di quelle embrionali". A favore della ricerca con gli embrioni sovrannumerari della fecondazione artificiale, Mariano Esteban, direttore del Centro Nazionale di Biotecnologia, che ha denunciato: non farlo sarebbe "chiudersi gli occhi". Rolf Tarrach, presidente del Csic, si e' spinto oltre: "sarebbe molto importante che la legge dicesse esplicitamente agli scienziati di approfittare del grande potenziale medico delle cellule staminali".
Il capo del Governo Aznar, sull'argomento ha manifestato il suo pensiero: cercare di favorire le linee di ricerca terapeutica compatibili "con la preservazione dei principi e dei valori della nostra societa'".
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